sabato 14 dicembre 2013

Trama completa - "Il prezzo di una vita"/"Yo compro esa mujer" (seconda parte)


CAPITOLO 3
Alessandro è confuso e non sa come comportarsi perché il suo cuore gli dice di dimenticarsi della vendetta e di lottare per stare insieme ad Anna Cristina, ma la sua mente non fa che pensare alle sofferenze che hanno dovuto subire i suoi genitori per colpa della famiglia della donna che ama.
Dopo lo scontro al circolo, Riccardo è sempre più irritato dalla presenza di Alessandro in città e obbliga la figlia a rimanere chiusa in casa e a smettere di vedere la zingara Jimena.
Anna Cristina, però, stanca dei maltrattamenti del padre fugge di casa e corre dal suo amato chiedendogli di rimanere con lui o di scappare insieme. Alessandro le dice che non può restare con lui e che deve tornare dalla sua famiglia, perché le cose presto si sistemeranno.
Riccardo, nel frattempo, scopre che sua figlia è scappata di casa e la va a cercare a casa di Raul, non trovandola.
Anna Cristina torna a casa insieme a Jimena e poco dopo arriva anche suo padre che la rimprovera tentando di picchiarla, ma viene fermata da Michele.
Riccardo trascina la figlia in camera sua e la chiude a chiave dicendole che non farà mai più uscire di lì.
Un giorno al cimitero Teresa sorprende Alessandro davanti alla tomba di sua madre e i due si riabbracciano emozionati. La tata ha quindi la conferma di ciò che sospettava, ossia che il giovane del quale è innamorata la sua Anna Cristina, è proprio il figlio di Miriana.
Riccardo, su suggerimento di Isabella, prova a cambiare atteggiamento con la figlia e organizza un ballo in casa sua per presentarla alle migliori famiglie di Campeche.
Alessandro ricatta Raul costringendolo a portargli l’invito per il ballo perché vuole partecipare a tutti gli eventi dell'alta società, in particolare quelli organizzati dal suo nemico.
Intanto a casa Montes de Oca Matilde avverte Riccardo che ha bisogno di prendere delle cose alla vecchia tenuta e porta con sé anche la nipote e Teresa.
Le due ne approfittano per cercare il baule che un tempo era della madre di Anna Cristina, nel quale è conservata la lettera della donna per la ragazza.
Mentre la giovane rovista nella camera di sua zia Miriana, quest’ultima, coperta da un velo, sbuca come per magia da un passaggio segreto, spaventando Anna Cristina.
In quel momento arriva il sorvegliante, Alfio, che le dice che in quella casa non c’è nessuno e che è impossibile che abbia potuto vedere una donna.
La giovane si convince di essersi sbagliata e raggiunge Matilde, la quale la prega di seguirla per tornare a casa. Anna Cristina non riesce ad aprire il baule di sua madre e si fa promettere da sua zia di farlo portare dal cocchiere in un secondo momento.
Matilde, però, ordina ad Alfio di non farlo perché sicuramente la nipote sta cercando qualcosa di valore in quella vecchia cassa.
Riccardo, intanto, approfitta dell’assenza della cugina per andare a letto con la cameriera Ursula, proprio come faceva con la madre della giovane, Emilia.
Arriva il giorno del ballo e Raul consegna ad Alessandro il suo invito per permettergli di partecipare alla festa.
Anche Emilia de Rives e le sue ragazze vengono invitate e Ursula osserva la donna senza sapere che si tratta di sua madre.
Alessandro, dopo un ripensamento, decide di andare alla festa ed entra lasciando Riccardo a bocca aperta, irritato più che mai col suo amico Raul per averlo invitato.
Riccardo vorrebbe buttarlo fuori ma si vede costretto a rinunciarvi perché Alessandro gli dice che è lui il misterioso socio che possiede la maggior parte delle azioni.
L’uomo, sconvolto dalla notizia, decide comunque di fargliela pagare, annunciando nel bel mezzo della festa il fidanzamento tra sua figlia e Federico Torres Landa.
Alessandro crede che Anna Cristina sia sempre stata a conoscenza dell’annuncio e che abbia solo voluto umiliarlo. La giovane, dispiaciuta, sviene.
Poco dopo l'uomo fa conoscenza della bella Eva (Cynthia Klitbo), moglie di Vidal, la quale non fa altro che provocarlo. Alessandro risponde alle provocazioni baciandola e in quel momento arriva Anna Cristina.
Sconvolta, la ragazza dichiara in presenza del suo amato, di essere molto contenta del suo fidanzamento con Federico e lo bacia.
I due credono di essere stati ingannati ma non riescono a mentire a loro stessi e ai sentimenti che provano l'uno per l'altra.
Intanto Miriana inizia a star male e Mirta non riesce a farle scendere la febbre. Disperata, la donna corre in paese a chiedere aiuto, poiché Matilde, avvisata della cosa da Alfio, ha deciso di non occuparsene e di farla morire.
Mirta trova Alessandro con una sua amica e gli fa capire che ha bisogno di aiuto. I due la seguono e vengono portati alla tenuta dove Miriana sta delirando a causa della febbre.
Alessandro dà a Mirta un infuso di erbe e le chiede di non dimenticarsi di darglielo, anche se non riesce a capire come mai quella donna si stata abbandonata in quel luogo così insalubre.
Intanto Emilia e le sue ragazze trovano finalmente una casa dove poter aprire il loro bordello a Campeche.
Alfio apre il baule di Costanza e trova la lettera della donna nella quale accusa Matilde di volerla uccidere. L'uomo ne approfitta per ricattare Matilde, alla quale consegna solo la busta per spaventarla.
Anna Cristina e Alessandro si rivedono e decidono di mettere una pietra sopra alla storia del ballo, promettendosi di non permettere a nessuno di separarli. I due ragazzi vengono aiutati anche da Emilia.
Alessandro non riesce, però, a togliersi dalla mente l'immagine della donna della tenuta, la quale continua a vagare per l'edificio attraverso i passaggi segreti ed è entrata in quella che un tempo era la sua stanza, rovistando nel baule di Costanza.
Miriana trova una bambola molto bella e si convince si tratti della bambina che ha partorito e poi trova anche la lettera per Anna Cristina e la porta con sé nei sotterranei.
Alfio si accorge della sparizione della lettera e crede sia stata Mirta, maltrattandola come sempre.
Anna Cristina riesce a convincere il padre a farsi portare a casa il baule della madre ma la giovane non trova la lettera e accusa sua zia di averla rubata.




CAPITOLO 4
Alessandro è deciso a scappare via con Anna Cristina per sposarla in segreto ma come al solito, il destino rema contro i due innamorati.
Riccardo organizza un'altra cena a casa sua dove Federico chiede ufficialmente ad Anna Cristina di sposarlo, con tanto di anello di brillante.
La ragazza non può sottrarsi e accetta di sposarlo, sperando di poter fuggire quanto prima con Alessandro.

Il signor Renato, intanto, in una città molto lontana da Campeche, assiste la sua unica figlia Maria Luisa costretta a letto da molti anni. La storia della donna si incrocerà con quella della gitana Jimena.

Maria Luisa, rimasta vedova molto giovane, si dedicava anima e corpo alla sua piccola figlia. Un giorno, mentre le due erano al parco, la bambina si allontana per giocare con altri bambini e in quel momento arriva Carmen, la zingara, che la rapisce offrendole una mela caramellata. Maria Luisa si accorge che la figlia è sparita e inizia a cercarla ovunque, senza mai riuscire a trovarla. Suo padre, Renato, per molti anni si è rivolto ad investigatori privati, senza però ottenere risultati. La figlia di Maria Luisa è proprio Jimena, che vive con Carmen e Gregory da quando era piccola. 

Diego Alvarez, parente di Renato, invia una lettera al cugino chiedendogli di rivedersi, visto che è tornato in Messico dopo un lungo soggiorno in Spagna.
Diego non immagina minimamente che con quel gesto riuscirà a mettere in contatto Jimena, che gira spesso in casa di Aldama, e suo nonno.




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