giovedì 30 gennaio 2014

Ana Marìa Orozco: il mio posto è in Argentina

Nata a Bogotà, l'attrice di "Betty, la fea" è arrivata in Argentina poco più di 10 anni fa, quando ha sposato un argentino. Ana Marìa Orozco è ora fidanzata con un altro, l'attore Maxi Ghione, e ha deciso di lavorare in questo paese nella novela "Somos familia" con Gustavo Bermudez, per Telefe.


Negli studi Pampa, a Martinez, dove viene girata "Somos familia", la produttrice della tira si avvicina per sapere se l'attrice apparirà vestita come Ana Maria Orozco o come Ramona, la cameriera per cui si fa passare Manuela. E Manuela è la giornalista che l'attrice interpreta nella telenovela: il suo alter ego, Ramona, serve per cercare di avvicinarsi a sua figlia che le hanno fatto abbandonare 15 anni prima e che ora si trova nella casa dei Miranda (dove vivono questi ragazzi che sono rimasti orfani, sotto la tutela del loro "zio", Gustavo Bermúdez).
Minuti più tardi appare la Orozco svestita dei panni dei suoi personaggi, molto femminile e attraente. Lontana dal personaggio di "Betty, la fea", che ha interpretato nel 1999 e che tutti i telespettatori ricordano. 

"Gli occhiali sono l'elemento che più ci ricorda Betty, ma è solo una coincidenza. Anche se poi la somiglianza per me è qualcosa di positivo. Se c'è qualcosa di simile può essere interpretato come un omaggio a questo personaggio così bello che ho fatto. Ma Manuela non ha niente a che vedere con Betty" dichiara l'attrice.
Nel frattempo, nonostante molti anni di esperienza nella professione di attrice, confessa che le costa fatica farsi fotografare e che per questo cerca di rilassarsi davanti all'obiettivo, sotto il sole caldo.
"Qui mi riscaldo subito. Nella mia Bogotà il clima non è così caldo come tutti pensano".

L'attrice parla della sfida che ha accettato partecipando a "Somos Familia":
"Parlo con un accento che non è il mio ed è la prima volta che sono protagonista di una serie argentina. Dopo "Betty", ho fatto altre cose, ma sporadicamente. Ho partecipato a "Mi problema con mujeres" con Mariano Martìnez, a "Los Unicos", ad un capitolo di "Mujeres asesinas" e altre cose. Ho fatto anche alcune apparizioni sporadiche in Colombia". 

La Orozco è arrivata in Argentina da poco più di dieci anni, insieme al suo compagno, il musicista Martìn Quaglia, con il quale si è sposata in seconde nozze nel 2005. Era stata già sposata con l'attore colombiano Juliàn Arengo.Con Martìn, Ana Marìa è diventata mamma di Lucrecia nel 2004, e di Mìa, nel 2010. Due anni più tardi ha annunciato la sua separazione da Martìn e, senza cercarlo, ha incontrato di nuovo l'amore l'anno scorso quando è tornata a lavorare. Mentre girava la telenovela, infatti, si è innamorata di un suo collega, l'attore Maxi Ghione, con il quale ha una relazione.
Perché hai fatto solo lavori sporadici?
Perché mi sono dedicata alla maternità. Ho due bambine, la più piccola ha compiuto quattro anni da poco. Sono stata molto impegnata con la crescita delle mie figlie. E' difficile conciliare gli orari di una mamma con quelli di un'attrice.


E ora ci sei riuscita?
No. Per questo è una sfida, come per tutte le donne del resto. A volte lavoro dodici ore ed è difficile, ma si può fare.

Perché hai deciso di tornare a lavorare in una serie che va in onda tutti i giorni?
Perché le mie figlie sono un po' più grandi e mi hanno restituito la voglia di recitare. Volevo riprendere. Ricominciare è bello, perché mi sento nuova, fresca, con tanto entusiasmo, nervosa. Proprio come agli inizi.
Dopo tanto tempo di assenza, hai avuto qualche paura di tornare sul set?
No, credo che sia tutto nella norma. Si perde un po' l'allenamento, ma poi si ritrova subito il ritmo. La serie mi dà tanto da fare. Apprezzo molto il lavoro giornaliero, perché mi dà immediatezza e mi aiuta moltissimo perché non ti lascia pensare. Bisogna fare, mettersi in gioco e decollare. Ma cominciare è dura: i primi capitoli sono difficili, bisogna impegnarsi molto per entrare nel personaggio.

Dai importanza al giudizio degli altri sul tuo lavoro?

Io mi concentro su ciò che devo fare. Non bado al fatto che possa piacere o meno il personaggio. Spero di si! Ma questo lavoro è imprevedibile. Si deve fare il meglio con la massima onestà e con tutto il cuore. Mi sento in ottime mani.

Bermùdez è tornato come te a recitare in una novela. Come è stato l'incontro dei due protagonisti che hanno ricominciato a recitare dopo diversi anni?
Non conoscevo Gustavo e, quando sono venuta a vivere qui in Argentina, lui non recitava in televisione. Ma mi hanno parlato dei suoi lavori e ho scoperto che il pubblico lo ama molto, lo rispetta. Inoltre, è un compagno di lavoro incredibile, è un piacere lavorare con lui, è bello anche il fatto che entrambi siamo tornati a lavorare dopo molti anni in questa novela, è molto bello.

Cosa c'è di Ana Marìa Orozco nel tuo personaggio? O meglio, nei due personaggi...
Credo che Manuela abbia il mio entusiasmo nel fare le cose. Ha molta forza di volontà. E' un personaggio che mi ha coinvolta molto. Una ragazza alla quale hanno strappato una figlia quando era molto giovane, una persona che ha sofferto tanto, con un peso enorme che le ha impedito di essere felice e di trovare l'amore. E' una lavoratrice, ha studiato, ma dal punto di vista affettivo ha un grande vuoto dentro di sé e tanta sofferenza. E poi davanti al bisogno di avvicinarsi a sua figlia, decide di dar vita a Ramona, una cameriera che vi farà divertire. Con il suo personaggio ci sarà un po' di commedia, un altro registro dentro la stessa storia.
Pensi di restare per sempre in Argentina?
Questo è il mio posto, io vivo qui con le mie figlie da molti anni. Questo paese mi è sempre piaciuto... ciò che si è sviluppato qui, dal rock in spagnolo, alla letteratura, al tran tran quotidiano. Di Buenos Aires amo la ricchezza culturale, perché ci sono sempre tante cose fa fare e da vedere. La mentalità argentina mi piace, è molto aperta. E' curioso. Lo trovo molto eccitante e sono felice che le mie figlie possano crescere qui.
E poi è qui che ho trovato l'amore.

(articolo di Agustina Binotti per "Clarìn")

2 commenti:

  1. Ana Maria è una persona speciale, forse non troppo fortunata in amore, spero che con Max duri, la felicità se la merita tutta, noi amanti di Betty la fea vorremmo una continuazione della serie, con voi due protagonisti speciali

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  2. Mi sarebbe piaciuta una telenovela affianco all' attuale fidanzato come partner protagonista

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