venerdì 21 febbraio 2014

Trama completa: "En nombre del amor" (parte prima)



CAPITOLO 1
Siamo a Real del Monte, in Messico. In casa Espinoza de los Monteros è un giorno molto felice poiché la piccola Paloma festeggia il suo compleanno. I suoi genitori, Germàn e Sagrario, le hanno regalato un bellissimo cagnolino e un braccialetto, mentre le sue due zie, Carlota (Leticia Calderon) e Macarena (Victoria Ruffo), arrivano più tardi con altri regali e la sua torta preferita.
La bambina non ha un buon rapporto con la zia Carlota perché si è sempre dimostrata molto rigida e autoritaria, ma Germàn la adora e giustifica i suoi comportamenti perché è sempre stata una donna sola e non si è mai sposata né ha avuto dei figli.
Un giorno i genitori di Paloma partono per Città del Messico per assistere alle nozze di un'amica di Sagrario e lasciano la bambina a casa di Carlota, dove vive anche la dolce Macarena, la quale prova un grande affetto per la sua nipotina.
Sagrario non vorrebbe lasciarla con la zia ma si rassicura sapendo che con lei ci sarà anche Macarena e che sicuramente la tratterà come una figlia.
Purtroppo però Carlota, appena i due si allontanano, inizia a trattare male la nipote proibendole di portare in casa il cagnolino che i suoi genitori le hanno regalato.
Paloma si ribella ma la zia la prende con la forza e le strappa via il cane come se fosse un oggetto qualunque e lo lascia dormire in giardino.
Javier e Sagrario, intanto, sono arrivati a Città del Messico per il matrimonio di Natalia Ugarte e Cristòbal Gamboa.
Con grande sorpresa di tutti, però, l'uomo si pente della propria decisione di sposarsi e lascia Natalia sull'altare dicendole che non potrà mai sposare nessuno a causa del suo passato.
Dopo qualche ora Sagrario riceve la chiamata di sua figlia, nella quale la piccola le chiede di tornare a Real del Monte perché Carlota l'ha picchiata.
La donna crede subito alla figlia e obbliga il marito a tornare immediatamente a riprendere Paloma, anche se Javier le dice che sicuramente sono capricci della bambina, la quale non è abituata a stare lontana dai suoi genitori.
Durante il viaggio di ritorno, però, i due sono vittima di un incidente stradale. La polizia chiama immediatamente i familiari dei due e quindi anche Carlota e Macarena.
Quest'ultima è colei che risponde al telefono e ha il compito di comunicarlo alla sorella e alla nipote. Carlota è sconvolta e dà la colpa della tragedia alla piccola Paloma, poiché è stata lei a chiamare i suoi genitori per farli rientrare prima del previsto.
La bambina è in lacrime e chiede di vedere sua madre. Macarena, anche se Carlota non vuole, la convince a raggiungere l'ospedale tutte e tre insieme.
Paloma assiste così alla morte di sua madre, la quale pochi attimi prima ha raccomandato a Macarena di prendersi cura della figlia.
La piccola esce dalla stanza distrutta dal dolore e Carlota, che si trovava nei corridoi, le dice senza alcuna delicatezza che anche suo padre è appena morto.
Paloma è in lacrime e nessuno riesce a consolarla. Tornata a casa, non vuole mangiare nè vedere nessuno, tranne sua zia Macarena e il suo cagnolino.
La situazione peggiora quando la perfida Carlota uccide la povera bestiola annegandola nella fontana del patio.

"Lo vedi? Tutte le persone che ami prima o poi muoiono. E' tutta colpa tua" le dice Carlota spaventandola.

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