sabato 13 ottobre 2012

Luz Maria - Trama completa


(trama a cura di Marianna. Si prega di non copiare il contenuto in altri siti, grazie!)
La storia è ambientata nel 1894 nella città di Lima, in Perù, e ha come protagonista Luz Maria (Angie Cepeda), una ragazza di campagna di vent'anni, ingenua, povera e senza cultura.
La ragazza crede di non avere un padre ed è vissuta in campagna con sua madre, Rosa Camejo, in una casa molto umile e tranquilla.
Al contrario, Gustavo Gonzales (Christian Meier) è un giovane di buona famiglia, studente di agronomia ed è in affari con il suocero, Miguel Mendoza.
Il giovane è infelice a causa di sua moglie, Angelina, una donna frivola per la quale ormai non prova più nulla se non pena poiché è costretta a vivere su di una sedia a rotelle.
Un giorno Luz Maria, chiamata da tutti Lucecita, si reca al fiume per farsi un bel bagno.
Lì vicino c'è Gustavo che sta cacciando e la vede in acqua sorridere allegramente.
Lucecita, accortasi di essere stata scoperta, inizia a gridare ma il giovane prende i suoi vestiti per scherzare, e allora la giovane comincia a tirargli delle pietre.
Gustavo si arrende e abbandona la zona per ritornare a casa, ma porterà con sé il ricordo di quella bella ragazza e del suo corpo seminudo.
Lucecita rientra a casa e trova sua madre in gravi condizioni.
La donna è da tempo malata e le comunica che devono trasferirsi al più presto a Lima, la capitale.
Le donne si mettono in viaggio e raggiungono la casa di Modesta, amica di Rosa che lavora come serva presso una ricca famiglia, quella di Angelina e dei suoi genitori, Miguel e Graciela.
Angelina è arrogante e tratta male tutta la servitù, compresa l'infermiera Mirta, sempre al suo fianco per aiutarla, che viene maltrattata in ogni occasione.
Lucecita e sua madre arrivano a Lima proprio quando anche Gustavo sta rientrando in città.
Il giovane viene accolto calorosamente da Angelina mentre Lucecita e Rosa vengono ricevute nell'umile casa di Modesta e di suo figlio Sergio, il quale non vede di buon occhio l'arrivo delle due estranee.
Nonostante le reticenze iniziali, Sergio diventa il miglior amico di Lucecita e va a cercare il dottor Agustin Gutiérrez per far visitare Rosa.
Purtroppo il medico annuncia alla ragazza che sua madre è in fin di vita e Modesta le resta accanto per sostenerla.
Sergio si scusa col padrone per il fatto che sua madre non sia andata a lavorare e, quando nomina Rosa, il signor Miguel cerca di fare l'indifferente e non far notare il suo turbamento.
Venuto a conoscenza del grave stato di salute di Rosa, Miguel decide di farle visita e così viene svelata a Lucecita la verità circa il loro legame.
Infatti Rosa in passato è stata l'amante di Miguel e Lucecita è sua figlia. Così, ormai vicina alla morte, la donna affida la giovane alle cure del ricco Mendoza.
Miguel assume Lucecita come cameriera in modo da tenere sott'occhio la figlia e nascondere il suo segreto agli altri abitanti della casa.
Dopo la morte di Rosa, Lucecita inizia a lavorare per i Mendoza e rivede Gustavo, il ragazzo che le aveva rubato i vestiti al fiume.
L'attrazione tra i due cresce e, durante una festa, Gustavo bacia Lucecita.
Qualcuno li vede e riferisce l'accaduto ad Angelina, la quale, impazzita di gelosia, cerca di far passare la giovane serva come una ladra.
Gustavo è assalito dai sensi di colpa e decide di recarsi al ranch per cercare di dimenticare Lucecita. Ma anche la ragazza decide di fare la stessa cosa e i due si ritrovano sullo stesso treno.
Il destino unisce nuovamente i due giovani che, dopo una passeggiata in campagna, vengono sorpresi da un temporale e si rifugiano in una capanna.
L'attrazione e il forte sentimento che li unisci fa sì che i due passino la notte insieme, l'una tra le braccia dell'altro.
Il giorno dopo Angelina si presenta al ranch, decisa più che mai a riportare suo marito a casa, e così Gustavo decide di accontentarla e ritorna a Lima insieme a lei.
Passano i giorni e Lucecita ha frequenti capogiri e nausee e, dopo una visita dal dottore, scopre di essere rimasta incinta di Gustavo.
Sergio, innamoratosi anche lui di Lucecita, le propone di riconoscere il bambino e di sposarsi con lei.
La ragazza accetta a malincuore perché è sicura che non potrà mai costruire una famiglia con l'uomo che ama.
Ma il giorno delle nozze, Gustavo si presenta in chiesa e, preso dalla gelosia, svela a tutti i presenti che è lui il padre della creatura che Lucecita porta in grembo.
La presa di posizione di Gustavo sorprende tutti, soprattutto dopo che il giovane annuncia di volersi separare dalla moglie Angelina.
Luz Maria si sente in colpa nei confronti di Angelina poiché prova molta pena per lei e crede che si comporti in modo aggressivo solo perché soffre tanto.
Ma Angelina sta già pensando ad un modo per vendicarsi e pianifica di uccidere Lucecita.
Una notte, infatti, entra nella camera della ragazza per toglierle la vita ma viene scoperta dai suoi genitori.
Angelina, disperata, scappa e correndo cade giù per le scale. Tutti si rendono conto che la ragazza non era paralizzata e che ha sempre finto per tenere legato a sè Gustavo.
Così Lucecita si riconcilia con il giovane e i due decidono di sposarsi.
Angelina, in seguito alla caduta, resta realmente invalida e Miguel, ormai molto malato, dopo aver scritto una toccante lettera alla figlia Luz Maria, muore.
Lucecita dà alla luce una bella bambina e Angelina chiede a Gustavo di vedersi per un'ultima volta prima di sparire dalla sua vita.
Il giovane accetta ma, mentre i due stanno discutendo, i cavalli si mettono a correre e la carrozza cade in un dirupo.
Angelina muore, mentre Gustavo viene ricoverato in un ospedale dove lavora Mirta, l'ex infermiera di Angelina e da sempre innamorata di lui.
La donna approfitta della perdita di memoria di Gustavo per fargli credere di essere la sua amante e poi rapisce la bambina di Luz Maria e le fa credere di essere frutto del loro amore.
La bambina viene così battezzata da Mirta e Gustavo col nome di Maria Rosa, e intanto Lucecita è disperata perché non riesce a trovare né sua figlia, né suo marito, che tutti danno per morto.
Passa qualche giorno e Gustavo inizia a ricordare qualcosa. Mirta, preoccupata di essere smascherata, gli somministra dei sedativi per impedirgli di ricordare tutto.
Passano tre anni e Luz Maria trova lavoro proprio presso la casa di Mirta e Gustavo.
Quando il giovane vede Lucecita non la riconosce, mentre lei sviene.
Quando si riprende la perfida Mirta le fa credere che Gustavo sia impazzito.
La convivenza tra Lucecita e Mirta è sempre più difficile e Gustavo, se in un primo momento crede a quella che crede essere la sua compagnia, inizia a scoprire la verità.
Gustavo si innamora di Lucecita per la seconda volta e, scoperte tutte le cattiverie di Mirta, decide di lasciarla.
Mirta allora cerca di avvelenare la bambina mettendole un veleno nella tisana.
Le condizioni della piccola sono critiche e grazie al dott. Gutierrez e a Modesta, si scopre che è stata Mirta ad avvelenarla.
Gustavo comincia a ricordare tutto e finalmente può vivere al fianco della donna che ama.
Luz Maria racconta alla figlia una favola per rivelarle di essere la sua vera madre.
Marita comprende tutto e bacia i suoi genitori, perché finalmente sente di avere una vera famiglia.
Gustavo, Lucecita e Marita partono per le vacanze di Natale e si recano all'Hacienda di San Sebastian.
Lì il giovane porta Luz Maria vicino al fiume dove l'ha conosciuta la prima volta e le chiede di sposarlo.
La famiglia ritorna a Lima per poter vivere in armonia, finalmente felice.
(trama a cura di Marianna. Si prega di non copiare il contenuto in altri siti, grazie!)

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