giovedì 17 gennaio 2013

Sheik e il "Bermudez d'Arabia"

Qualcuno di voi ricorderà sicuramente che era previsto per l'Italia l'acquisto di "Sheik" che riproponeva la coppia formata da Gustavo Bermudez e Araceli Gonzàlez, molto amati nella telenovela "La forza dell'amore".
Poi non si capisce bene cosa sia successo e perché poi non sia stata più comprata. Molti fan dei due attori scrissero diverse email per avere sia questo titolo che "Alen", che all'epoca non era stata ancora trasmessa.
In questi giorni ho pensato di creare una scheda dedicata a questa telenovela e provare a riassumerne la trama e fornirvi qualche curiosità sulla produzione.




TRAMA:
(trama a cura di Telenovelas Mania. Si prega di non copiare il contenuto in altri siti, grazie!)
La storia si svolge in tre epoche diverse e inizia nel 1966 quando un emiro arabo, Alì, gravemente malato, deve lasciare il trono nelle mani del figlio primogenito, Abdul, che però muore in battaglia.
Secondo la linea di successione è Gamal (Gustavo Bermudez), un giovane principe che non ha né ambizione né sete di potere, ma che è costretto ad accettare la carica.
Il suo più accanito nemico è il fratello Mohammed (Norbert Dìaz), che cercherà di spodestarlo, con la complicità di sua moglie Zelmira, la quale non vede l'ora di diventare sovrana.
Gamal conosce la bella Virginia Murray (Araceli Gonzalez), una giovane femminista e ribelle, figlia di un diplomatico.
E' amore a prima vista, ma per i due giovani non c'è possibilità di un futuro insieme.
Questo perché Gamal deve, per ragioni di stato e di cultura, sposare una principessa afgana, Nadia de Afganistan (Nora Sinsky).
Gamal, nonostante non ami Nadia, è costretto ad accettare, sopratutto in seguito al fatto che suo padre, il quale desidera fortemente questa unione, si è ammalato gravemente.
Virginia è distrutta e finisce tra le braccia di un ricco petroliere olandese, Jan Marteens (Gregory Dalton), che sposa.
I due giovani vivono separati ma continuano ad amarsi profondamente.
Il giorno del battesimo del figlio di Gamal, Ismael, Virginia si sente in colpa per non essere stata capace di vivere la sua storia d'amore con lui e perché sta ingannando marito. Così Gamal le dice che abdicherà per poter stare con lei.
Gamal, però, viene assassinato da suo fratello, Nadia incarcerata, e Virginia muore dando alla luce una bambina.
Zelmira tenta di uccidere anche Ismael, ma Rachid, cugino di Gamal, scopre il suo piano e riesce a scappare con il neonato prima che la perfida donna riesca a togliergli la vita.
Passano gli anni e la storia si sposta in Argentina.
Il figlio di Gamal è un brillante avvocato, cresciuto senza sapere nulla del suo passato e della sua vera identità. Il suo nome fittizio è Gabriel e crede che Rachid sia suo padre.
Gabriel conosce Ana, figlia di Virginia, una modella emergente, e i due si innamorano, proprio come era accaduto in precedenza con i propri genitori.

http://www.telenovelasmania.it/telenovelas_inedite_sheik.html


CURIOSITA':
L'idea iniziale era quella di realizzare una storia che parlasse di una principessa araba che si innamora di un giovane attore, così come era successo nella vita reale a Bermudez.
L'attore argentino aveva fatto innamorare di sè Mashael, una delle figlie del re Fahd Ibn Adelaziz dell'Arabia Saudita.

Per la realizzazione del prodotto non si è badato a spese: i primi capitoli sono stati i più impegnativi perché raccontano la lotta per il potere e i conflitti politici in seno a una casa regnante araba, dove l'erede designato deve lottare contro i suoi nemici per la successione al trono.
Per le riprese è stata scelta la zona desertica di San Juan, nel Nord dell'Argentina, dove si è trasferita l'intera troupe con più di 150 persone tra cameraman, tecnici delle luci e del suono, macchinisti e operatori.
Tappeti orientali e kilim autentici sono stati acquistati per l'arredamento: sete, broccati, tele e perle sono serviti per confezionare più di 400 costumi, 135 tuniche e 90 turbanti.
Per la scena della battaglia iniziale, oltre agli attori, sono accorse 200 comparse locali e 190 cavalli, tutti con finimenti orientali, nonché spade, scimitarre e fucili, e 12 ore di riprese consecutive.
Uno sforzo enorme per tutti se si pensa che la temperatura nel deserto di San Juan supera anche i 40 gradi all'ombra.
Poiché l'acqua scarseggiava un camion carico di acqua, bibite varie, frutta e ghiaccio seguiva la troupe durante le riprese.
Araceli è svenuta per ben tre volte nel mezzo di una ripresa e il medico le ha consigliato di girare le scene dopo aver passato un po' di tempo nella roulotte refrigerata di cui la troupe era dotata.

Per spiegare agli attori la mentalità orientale e i loro costumi, è stata chiamata una musulmana che viveva proprio in quelle zone.



Norberto Dìaz è Mohammed




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