mercoledì 27 febbraio 2013

Vivir a destiempo: prima puntata e considerazioni

Salve, amici! Ho avuto modo di vedere la prima puntata di "Vivir a destiempo" e volevo condividere con voi quello che penso a riguardo. Prima di tutto, come già immaginavo, il protagonista maschile non mi piace per niente e poi ci sono tanti elementi "classici" delle telenovele messicane, ossia quelle cose un po' paradossali che fanno parte proprio dello stile di queste produzioni.
Trovo alcuni punti in comune con "Cielo rojo", precedente novela sempre di Eric Vonn con Edith, ossia il fatto che i protagonisti si innamorano anni prima e vengono separati dal "destino" e dalle circostanze, lui la lascia per studiare all'estero e che ci sono dei figli di mezzo che non si capisce bene se sono realmente frutto dei rispettivi matrimoni o no.
Paula si è sposata con Rogelio (che brutto nome hihi)  perchè era incinta ma il suo matrimonio è un fracasso, non c'è intimità tra i due, non c'è rispetto, lui si ubriaca e torna tardi la sera e lei è insoddisfatta della sua vita ma pensa solo ai figli e alla madre malata che vive in casa con loro, e mai a se stessa.
Tania, la figlia di Paula e Rogelio, è tale e quale al padre, infatti i due si trovano molto bene, mentre il fratello Daniel è più simile alla madre e mi ha colpito il dialogo che ha avuto con lei, quando le ha chiesto quali sono le sue illusioni, le sue speranze, perchè parla sempre dei suoi figli e mai di lei.
La Noli, tanto per cambiare, fa la zoc...la.... e alla fine della puntata (come già avevo intuito) la troviamo a letto niente che di meno con chi? Con Rogelio! Evviva! Ed era stata proprio lei a dire alla sorella, che sospetta dell'infedeltà del marito, di chiedere alla sua segretaria e cercare di capire se la cosa era vera o no. E Patricio, amico di Rogelio, ovviamente pure lui nega tutto e dice che al massimo ha potuto avere delle avventure senza importanza, ma non un'amante fissa. Ah, allora se è così, va bene!! hahahahha
Poi c'è la rossa che è odiosa, Amparo, ex moglie del protagonista Alejandro (sembra + sua mamma) che non si rassegna all'idea di averlo perso. Ma dove si va a tingere i capelli questa qui? hahaha
E che dire del ragazzo che si arrampica sugli alberi, fa le flessioni, la verticale e nel frattempo parla col padre al cellulare???!!!
Finora la trovo piuttosto banalotta.... vedremo.

Sarà che l'autore è sempre lo stesso, ma un po' di originalità sarebbe gradita!








3 commenti:

  1. Hihihi ho scritto le medesime cose nel forum di Isabel ;) Sembra che Vonn abbia assicurato i fan che questa VAD non sarà una copia di Cielo rojo... In ogni caso, ci sono già diversi luoghi comuni, tipici delle novelas vetuste, vediamo un po' se riesce a svecchiarli, in precedenza gli è venuto piuttosto bene...

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  2. Si vede che la pensiamo allo stesso modo :D hai visto anche la seconda puntata? Io ancora no

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  3. sì, l'ho vista oggi a pranzo! continua sulla stessa piega, sa un po' di già visto... e lui (non zurita, l'altro :P ) l'ho definitivamente rinominato "manichino" hihihi

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