venerdì 5 luglio 2013

Rassegna: Querida enemiga



Ed eccoci qui con l'appuntamento dedicato alle rassegne di telenovelas! Questa volta tocca a "Querida enemiga", produzione messicana targata Televisa del 2008 con Ana Layevska,Carmen Becerra, Gabriel Soto, Jorge Aravena e María Rubio.
Come avrete notato dalla copertina, questa storia non mi ha entusiasmata poichè l'ho trovata abbastanza noiosa.


LA MIA RECENSIONE

"Querida enemiga" è una storia poco interessante, con eventi che spesso portano al nulla, con cattivi folli e grotteschi e buoni al limite dell'incredulità e dell'idiozia.
Siamo abituati a vedere storie con bambine abbandonate in orfanotrofi, eredità che spettano a loro e che ricevono magari solo alla fine, amiche del cuore che in realtà sono le peggiori nemiche, galanes che si fidano pochissimo delle protagoniste e subito cambiano partner alla prima "delusione", persone che finiscono in coma e si risvegliano miracolosamente, vecchi milionari usati come mezzo per poter diventare ricche, ecc...
Insomma in questa telenovela ci sono tanti ingredienti classici delle storie targate Televisa, che senza dubbio, a mio avviso, sono poco riuscite e a tratti ridicole.
Ana Layevka non è male come attrice ma il suo ruolo qui è molto noioso, è così ingenua nella prima parte che non si rende conto di nulla.
Non è mai stata in città e lascia la borsa aperta mentre vaga per le strade e si fa rubare il portafoglio, si iscrive in una scuola di gastronomia e crede che subito le abbiano dato una borsa di studio, senza minimamente sospettare che qualcuno gli sta pagando il corso. Ma tutto sommato lei è il personaggio più accettabile....

Gabriel Soto è una garanzia.... di interpretazione orribile! Continuo a dare un'occhiata ai suoi lavori, anche i più recenti, e mi rendo conto che non è mai migliorato il ragazzo... Sarò dura ma credo che debba proprio cambiare mestiere, e sfortunatamente non è il solo in casa Televisa.
Il personaggio di Soto in questa novela è davvero ridicolo e di una noia mortale. Fa il medico, è apprezzato da tutti... ma è un debole, non sa decidere nella vita, dice tanto di amarla ma poi non si fida di Lorena e alla prima occasione la tradisce con la sua migliore amica, che è una poco di buono. Poi si pente e cerca di rimediare.... e addirittura nella parte finale della storia, Lorena ha dei dubbi perchè riconosce in Alonso delle qualità e apprezza il suo aiuto nella raccolta di prove contro Sara.
Per fortuna che c'è Ernesto, il bel Jorge Aravena, uomo affascinante, cuoco di successo... che diciamocelo, avranno chiamato per risollevare gli ascolti della telenovela, visto che tra la Layevska e Soto non c'era nessun tipo di chimica.

Per me questa storia merita un bel 4.5

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