martedì 15 aprile 2014

"Terra Nostra 2 - La speranza" su Rai 3

Ebbene sì, quello che sembrava solo un pesce d'aprile si è rivelato essere la verità. "Terra Nostra 2 - La speranza" partirà su rai 3 al termine di "Terra Nostra". Vi lascio una breve trama e le curiosità su questa produzione brasiliana.


TRAMA:
La telenovela è ambientata tra Brasile e Italia, tra il 1850 e il 1930 e racconta la storia d'amore tra Toni e Maria, due giovani italiani che non riescono a vivere liberamente il loro amore a causa dei contrasti tra le rispettive famiglie, che si odiano.
A Toni, forte del suo spirito d'avventura, non resta che emigrare in Brasile, come già suo zio aveva fatto 20 anni prima.
Ma il giovane non sa che lascerà in Italia non solo l'amore di Maria, ma anche il frutto di questo amore, un bambino che mai dovrà sapere chi è il suo padre naturale.
Dopo un viaggio non proprio tranquillo, Toni approda a San Paolo.
Il giovane si inserisce subito nella comunità degli emigranti ed incontra Camilla, una giovane di origine ebrea, figlia dell'uomo per cui lavorerà.
Toni rimane affascinato dalla ragazza, la quale si innamora subito di lui. Non avendo più notizie di Maria e venuto a sapere che si è sposata con Martino, amico di suo padre, decide di sposare Camilla.
Tutto cambia, però, quando Maria arriva in Brasile...    

CURIOSITA':
Sulla produzione

Inizialmente la telenovela doveva essere un seguito diretto di “Terra Nostra”, che tanto successo aveva avuto sia in Brasile, sia a livello internazionale, soprattutto in Francia e Italia. L’autore Barbosa, infatti, scrisse una sinopsi della trama che raccontava le vicende di figli e nipoti della produzione originale, sullo sfondo della II Guerra Mondiale. Durante l’opera di scrittura, però, andò in onda la miniserie “Vento di Passione”, con due dei protagonisti di “Terra Nostra”(Thiago Lacerda e Maria Fernanda Candido). L’autore si rese conto che l’ambientazione era la stessa e decise di cancellare tutto quanto aveva pianificato per questa nuova storia.
Intenzionato a riprendere in qualche modo il tema a lui caro dell’emigrazione, Barbosa decise allora di usare gli stessi ingredienti della telenovela precedente, cominciando però la storia in un altro drammatico momento del secolo passato: la crisi economica mondiale provocata dal crollo della Borsa di New York del 1929.
Ma non finisce qui: Barbosa decise di abbandonare la produzione e al suo posto venne assunto Walcyr Carrasco, a partire dal 149° episodio.
Carrasco, però, tentando di risolvere i problemi, inventò nuovi intrecci, nuovi personaggi e cambiò soprattutto la personalità di quelli già presenti, generando non poca confusione.
Nella parte finale della storia molti attori lasciarono la produzione, come Fernanda Montenegro, Eva Wilma, Raul Cortez e Antonoo Fagundes.

Per quanto riguarda l’intreccio amoroso, si scelse l’amore impossibile tra un italiano, Toni (Reynaldo Gianecchini) e un’ebrea, Camilla (Ana Paula Arósio).
Dopo tre mesi dall’inizio, la produzione accusò un forte ritardo nella consegna delle puntate girate tanto che si arrivò a registrare praticamente a ridosso della messa in onda: si girava il giorno prima o il giorno stesso per poi andare in onda la sera. In pratica la telenovela era quasi girata in diretta. Gli attori rimasero a completa disposizione dell’esperimento, non prendendo altri impegni lavorativi.
A causa di questi ritardi, però, fu necessario l’inserimento di numerosi flashback mentre la trama generale si arrestò dando l’impressione che non accadesse mai niente di nuovo e non si andasse mai avanti.
Per questo i dati di ascolto crollarono.
Per interpretare al meglio i personaggi di origine italiana, la produzione ha messo a disposizione una professoressa di italiano, Cecilia Casini.
La telenovela fu distribuita in Europa con il titolo “Terra Esperanza”. L’Italia invece optò per “Terra Nostra 2: La Speranza”, cercando di ottenere lo stesso successo di “Terra Nostra”.
 
Sulla location
Le riprese iniziali di “Terra Nostra 2” si effettuarono in Italia, a Civita di Bagnoregio, in provincia di Viterbo, nel Lazio.
Altre scene vennero girate nella città scenografica della Central Globo de Produçao, che ricostruì proprio una San Paolo degli anni 30, altre in due fazendas vicino San Paolo, quella di Santa Gertrudes e di Atalaia, in Araraquara; e altre nella fabbrica Bangu di Rio de Janeiro, che servì come scenario per la fabbrica tessile dove lavorava Nina (Maria Fernanda Candido).
La città scenografica e il "cortiço" dove vivevano Nina e Maddalena, è stato usato per altre produzioni della Globo, come Kubanacan e América.
 
Sul cast
Alcuni degli interpreti di questa telenovela hanno origini italiane: i bisnonni di Reynaldo Gianecchini  vivevano a Lucca, i nonni materni di Fernanda Montenegro erano italiani (anche se non si sa di preciso di quale città) e il nonno di Priscila Fantin era di Treviso.

Nel cast di questa telenovela troviamo alcuni  personaggi televisivi italiani come Massimo Ciavarro e Marina La Rosa (che in quel periodo era spesso in tv dopo la sua partecipazione al Grande Fratello).
Nel mese di agosto gli attori Ana Paula Aròsio e Reynaldo Gianecchini si sono feriti durante le riprese mentre giravano la scena in cui Camila doveva distruggere una statua fatta da Toni che rappresentava il suo primo amore, Maria.  La Arósio si slogò un piede mentre Gianecchini si ruppe un dente dopo esser stato colpito accidentalmente dal colpo dato dalla collega.
Raul Cortez e Reynaldo Gianecchini hanno partecipato ad alcune lezioni di pianoforte per interpretare al meglio i loro personaggi.
L'attore Luis de Lima, che qui interpretava Antonio, padre del giovane portoghese José Manoel, morì proprio durante le riprese. Per questo motivo entrò un nuovo personaggio, quello della madre del giovane, la portoghese Antonia, interpretata da Beatriz Segall.
 
Sulla messa in onda
"Esperança" è stata trasmessa la prima volta su Rede Globo dal giugno 2002 al febbraio 2003 in 209 capitoli nell’orario delle 20.
La telenovela è stata trasmessa in Italia da Rete 4, dal 27 settembre 2002 al 23 maggio 2003.
"Terra Nostra 2" è stata trasmessa anche in Argentina, Cile, Perù, Venezuela, Colombia, Paraguay, Messico, Stati Uniti, Israele, Spagna, Serbia e Russia.
 
Sulla colonna sonora
La sigla italiana della telenovela è "La Speranza" cantata da Amedeo Minghi.
La sigla originale é "Esperança", scritta da Marcelo Barbosa, figlio dell'autore.
Durante la prima settimana di messa in onda, la canzone è stata cantata in italiano da Laura Pausini, nelle settimane successive in ebraico da Gilbert, in spagnolo da Alejandro Sanz e in portoghese da Fama Coral, in modo da rappresentare le lingue degli  immigrati della storia.
 
Altre curiosità

Gli attori Maria Fernanda Candido e Emìlio Orciollo Netto hanno ricevuto il premio Austregésilo di Athayde nel settembre 2003, come migliori rivelazioni della telenovela.

"Terra Nostra 2" ha vinto il premio Contigo del 2003 (Priscila Fantin - Miglior attrice protagonista; Raul Cortez - miglior attore; Giselle Itié - rivelazione; Maria Fernanda Candido - miglior attrice non protagonista; Paulo Goulart - miglior antagonista; Benedito Ruy Barbosa - miglior autore di novela).

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