giovedì 24 aprile 2014

Trama completa: "En otra piel" (seconda parte)



CAPITOLO 3
Monica, nelle sembianze di Adriana, è sconvolta dopo aver appreso che il suo corpo è seppellito al cimitero e che ha lasciato le sue due figlie orfane.
La donna sa che Emiliana e Camila sono in pericolo ma non riesce a ricordare il motivo e vuole trovare un modo per poter stare vicino alle sue figlie senza insospettire nessuno.
E così, approfittando del fatto che Selma le ha detto che Emiliana è stata espulsa dalla scuola e che nessun istituto è disposto ad accettarla, decide di proporsi come istitutrice della ragazza, così da poter stare vicino a lei e a Camila e dunque proteggerle.
Selma, allora, si reca alla villa per proporre la cosa a Lorena, che ora è la tutrice di Emiliana e quindi si occupa della sua istruzione.
In un primo momento Lorena è un po' titubante ma poi finisce per accettare e chiede a Selma di presentarle la sua amica dicendole che valuterà se assumerla o meno solo dopo averne parlato con Emiliana.
Quest'ultima non prende bene la decisione della zia di farle dare lezioni private in casa e scappa via rifugiandosi nell'immenso giardino della villa, in un luogo dove era solita passare dei pomeriggi con sua madre, il loro posto segreto.
Adriana decide si farsi chiamare Monica perché è l'unica cosa che le rimane della sua vecchia vita, visto che ora è una ragazza di 24 anni e nessuno la riconosce.

La giovane si presenta alla villa per il colloquio ma Emiliana è sparita e tutti sono preoccupati perchè non riescono a trovarla.
Gerardo vede per la prima volta Adriana/Monica e ne rimane affascinato. La ragazza riesce a stento a trattenere l'emozione perché dopo tanto tempo finalmente può rivedere l'uomo che ama, anche se lui non la riconosce.

Adriana/Monica si ricorda del posto segreto dove passava delle ore con Emiliana e, appena tutti si allontanano per cercarla, si dirige in quel luogo e si presenta come nuova istitutrice.
L'emozione è fortissima e la ragazza cerca di abbracciare la figlia, anche se questa si tira indietro perchè ovviamente non la conosce.
Emiliana, però, prova simpatia verso di lei e dopo una chiacchierata le due tornano a casa; la ragazzina è entusiasta della nuova istitutrice e chiede alla zia Lorena di assumerla.

Monica inizia così a lavorare nella villa che un tempo era sua e la vicinanza con Gerardo non fa che complicare le cose perché la distoglie dalla sua priorità: scoprire il pericolo che stanno correndo le figlie e proteggerle. 
Grazie a Selma, scopre che nel suo testamento ha lasciato tutto a Gerardo, compresa la villa e i vigneti, proprietà di famiglia create con tanti sacrifici da suo marito.
Monica non ricorda tutto ciò che le è accaduto prima di morire e, sconvolta dalla notizia, cerca di capire come mai ha preso questa decisione.
Camila, intanto, è ancora più delusa dal comportamento della madre e decide, grazie all'aiuto di Ricardo, di impugnare il testamento chiedendo la consulenza del giudice e futuro senatore Figueroa, senza sapere di affidare un caso così delicato ad un uomo spregevole, responsabile della violenza della povera Valeria.
Quando Monica lo viene a sapere, cerca di mettere in guardia le figlie dall'uomo, senza però essere presa in considerazione. Camila, infatti, le dirà di non immischiarsi negli affari di famiglia poiché lei è solo un'impiegata, e deciderà di recarsi da sola presso lo studio di Figueroa.

Diego, nel frattempo, riesce ad uscire dal carcere grazie all'aiuto del boss Don Mario, al quale ha salvato la vita, ferendosi al suo posto. Il giovane, non ancora recuperatosi del tutto, grazie ad un avvocato di fiducia del boss, lascia il Messico per ritrovare la sua Adriana, poiché gli hanno riferito che è stata costretta a lavorare in un bordello di Los Angeles, di proprietà di Carlos Ricalde.
Quest'ultimo, dopo essere stato ricercato dalla polizia in seguito alla retata al bordello, capisce che è meglio consegnarsi anche perché, grazie ad un suo complice, Chucho, è in grado di gestire comunque i suoi traffici anche all'interno del carcere, dove fin da subito riesce a corrompere alcuni uomini, passando addirittura a sostituire il boss del clan opposto a quello di don Mario, che fa uccidere brutalmente.
Alla villa Serrano, Elena non vede di buon occhio la nuova arrivata e chiede a sua madre Lorena, trasferitasi lì dopo essere stata nominata tutrice di Emiliana, ad indagare su di lei.
Elena e Gerardo si fingono d'accordo con Camila riguardo all'impugnazione del testamento di Monica, ma in realtà i due tramano alle spalle della ragazza per mandare tutto all'aria.
Monica, spaventata per l'assidua presenza di Manuel Figueroa alla villa, decide di mandare una lettera anonima a Elena in cui l'avverte del pericolo che la sua famiglia sta correndo affidandosi ad un uomo capace di picchiare e poi violentare ragazze giovanissime.
Elena ottiene così un'arma per corrompere il giudice e costringerlo a far perdere la causa a Camila, grazie ad un piano escogitato dalla giovane con la complicità di Gerardo e suo fratello Ernesto.
Quest'ultimo, infatti, contatta una prostituta che darà appuntamento al giudice in una camera d'albergo nella quale ha precedentemente istallato una mini telecamera per spiare l'incontro tra i due.
Figuero cade nella trappola e la sua violenza contro la ragazza verrà filmata e registrata, pronta a diventare l'arma ideale per ricattarlo ed ottenere da lui qualsiasi cosa.
L'uomo, però, nonostante sia stato scoperto, non si lascerà intimidire facilmente, sicuro di avere sotto controllo la situazione e chiederà anche una cospicua somma di denaro e successivamente entrerà a far parte dell'impresa "Vinos Larrea" come socio attraverso un prestanome, Raul Camacho, nient'altro che Carlos Ricalde, uscito di prigione per mancanza di prove a suo carico.

Diego, ancora ferito, riesce a raggiungere Los Angeles e grazie ad una delle vittime dell'incendio del bordello, viene a sapere con certezza che Adriana si trova da quelle parti insieme ad altre due ragazze.
Mentre sta viaggiando a bordo di un pullman, vede Adriana e scende immediatamente ma non riesce a raggiungerla e, a causa del dolore per la ferita, cade al suolo.
A ritrovarlo sarà proprio dona Lupe che lo porta alla pensione dove sono ospitate anche Maite e Valeria, ma non più Monica/Adriana, che è andata ad abitare alla villa dove lavora.

Dona Lupe decide di aiutare il ragazzo anche quando viene a sapere che è ricercato dalla polizia, nonostante i consigli del suo caro amico Rodrigo Cantù (Guillermo Quintanilla) di cacciarlo via. Quest'ultimo ha una libreria vicino alla pensione ed è padre di Ricardo e Gabriel, figli di Marta (Gloria Peralta), governante della villa di Monica Serrano.
Ricardo (Martìn Barba) studia per diventare avvocato in un prestigioso istituto finanziato dalla defunta padrona, mentre Gabriel (Jonathan Freudman)è uno scansafatiche con la passione per l'arte e che si diverte a corteggiare tante ragazze senza mai impegnarsi seriamente.
I due ragazzi rappresentano per Elena un disturbo dopo la morte della zia, e per questo la donna decide, attraverso alcuni stratagemmi, di allontanarli dalla villa, impedendo così a Ricardo in particolare, di aiutare Camila a scoprire la verità sul testamento della madre, essendo lui esperto in materia.
Monica/Adriana, intanto, è combattuta tra il desiderio di abbandonarsi alla passione con Gerardo, che un tempo era suo marito e che ama moltissimo, o continuare ad indagare per scoprire qual è il pericolo che corrono le sue figlie.
Una notte, non riuscendo a dormire, la ragazza va a fare un bagno in piscina e Gerardo la sorprende. Anche l'uomo non riesce a resistere alla tentazione e di lì a poco cederà, entrando nella dependance di Monica/Adriana per baciarla.


CAPITOLO 4
Alla pensione, con sua grande sorpresa, Diego riesce a rivedere la sua Adriana ma la ragazza scappa via con Selma, spaventata e confusa.
Il giovane non si arrende e, seguendo la presentatrice televisiva, trova la giovane che però le dice di non ricordare nulla della loro relazione e di lasciarla in pace.

Diego non può credere che Adriana lo abbia dimenticato e pensa che sia dovuto all'incidente che ha avuto, anche se stenta a riconoscerla perché si mostra diversa sia nei modi che nel linguaggio.
Alla pensione, intanto, Valeria ha spesso delle crisi dovute ai ricordi dell'esperienza al bordello e alla violenza subita a causa del giudice. Una sera, Diego entra nella sua stanza per consolarla e la giovane riesce a calmarsi grazie a lui, nonostante abbia paura degli uomini.
Questo momento rimarrà impresso nella mente della ragazza che poco a poco si innamorerà di Diego, anche se sa che il giovane è ancora molto legato ad Adriana/Monica, la quale però lo respinge.

A questo punto, la ragazza inizia a sentire il peso di essersi impossessata, anche se involontariamente, del corpo di Adriana Aguilar, e di far soffrire il povero Diego, che non si dà pace per averla persa.
Ed è così che, dopo aver capito che le sue figlie sono al sicuro accanto a Gerardo ed Elena (l'uomo ha infatti allontanato il giudice Figueroa dopo aver scoperto la sua vera natura), e grazie all'aiuto di Selma e del suo compagno Esteban, decide di sottoporsi ad una seduta ipnotica per permettere all'anima di Adriana di ritornare nel suo corpo.
Prima di far questo, però, Monica/Adriana vuole dire addio alle persone a lei care e trascorre un pomeriggio con sua figlia Emiliana, tenta di riavvicinarsi a Camila, la quale però continua a respingerla, e passa una notte d'amore con Gerardo, convinta di non rivederlo mai più.
Le cose, però, non vanno come lei crede; durante la seduta ipnotica, l'anima di Adriana appare ancora lontanissima e quella di Monica, torna indietro perché riascolta la voce, anche se distorta, della persona che minacciava di far del male alle sue figlie.
Incapace di riconoscerla, Monica non può andar via senza prima aver scoperto l'identità della persona in questione e quindi si riappropria nuovamente del corpo di Adriana, lasciando senza parole Selma.
Monica racconta alla sua amica che non è riuscita ad andare via perché c'è qualcosa di molto grave che deve ancora scoprire, e Selma le dice che l'anima di Adriana non sarebbe comunque tornata nel suo corpo perché sicuramente sta vagando molto lontano da lì.


Continua...

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