lunedì 18 luglio 2016

Raul Cortez 10 anni di saudade


Raul Cortez nasce a San Paolo il 28 agosto del 1932, figlio di spagnoli, Raul era il più vecchio di sei fratelli. E' il padre di Ligia Cortez (Terra Nostra 2 La Speranza, Pagine di Vita), avuta dal matrimonio con l'attrice Célia Helena, e di Maria, avuta con Tania Caldas.
Cortez ha un curriculum di 66 piéce teatrali, 20 telenovelas, 6 miniserie, 28 film e innumerevoli premi, tra cui 5 Molière il premio più importante del teatro brasiliano.
Raul studia per diventare avvocato, ma a 22 anni decide di scendere dalla tribuna forense per salire sul palcoscenico. Il debutto a teatro fu nel 1955 e nell'anno seguente ha il primo ruolo nel cinema in O Pao que o Diabo Amassou. Nel 1969 incarnò un travestito nello spettacolo Os Monstos e nel 1970 fece la prima scena di nudo del teatro brasiliano in O Balcao di Jean Genet. Nella decade successiva ricevette vari premi, ma la consacrazione arrivò grazie a Rasga Coraçao (1979), al Teatro Sergio Cardoso di San Paolo, l'ultima opera scritta dal maestro Oduvaldo Vianna Filho, nella quale divise la scena con Lucelia Santos (La Schiava Isaura), interpretò il triste impiegato e ex-militante comunista Maguary Pistolão. La scena finale fu immortale: l'impiegato appariva nudo legato ai piedi con delle corde e appeso nel punto più alto della struttura.
Dopo la partecipazioni di alcune novelas per TV Excelsior, Rede Bandeirantes e TV Tupi, Raul Cortez arrivò a Rede Globo nel 1980, con la novela Agua Viva di Gilberto Braga, nella quale vestì i panni del chirurgo plastico Miguel Fragonard. Con questo ruolo acquistò notorietà e fama, diventando una stella della televisione. La carriera continuò con Destini (1981) di Manoel Carlos e Partido Alto (1984) la prima telenovela di Aguinaldo Silva. 


L'interpretazione di due “grandi cattivi” come Virgilio di Mulheres de Areia (1993) e Jeremias Berdinazzi di O Rei do Gado (1996), fecero aumentare la sua fama internazionale, specialmente in Russia, dove le due telenovelas ebbero enorme successo. In Terra Nostra (1999), lo fece conoscere in tutti e cinque i continenti nel ruolo dell'italiano Francesco Magliano.
Malgrado le sue origini spagnole, i personaggi più famosi da lui interpretati furono italiani: Berdinazzi, Magliano e Emiliano Tranquilli in Terra Nostra 2 – La Speranza.
Nel 2005, dovette sospendere la partecipazione in Senhora do Destino, a causa dell'avanzata del tumore che lo colpì, nel 2006 torna alla televisione interpretando, quello che sarà l'ultimo suo ruolo, Antonio Carlos nella miniserie JK.



Raul Cortez muore il 18 luglio 2006 nell'anno in cui compiva cinquanta anni di carriera, a causa di un cancro al pancreas contro il quale combatteva dal 2002.
Chi non ha amato Francesco in Terra Nostra? Il personaggio dipinge l'italiano di successo, colui che ha trovato l'America ma non rinnega le sue origini; marito infelice di Janette e l' amante appassionato di Paola; protettore degli immigrati ma che non si lascia “fregare” facilmente. Durante la messa in onda di Terra Nostra la dichiarazione d'amore più diffusa divenne “Amore Mio” il modo in cui Francesco chiamava Paola e il tema della coppia “Noi ci amiamo” cantato da Cortez e da Maria Fernanda Candido ottenne un enorme successo.

Raul Cortez e la sua recitazione è il teatro che incontra la televisione, un professionista scrupoloso e infaticabile era considerato il Gassman del Brasile. In ogni interpretazione il pubblico poteva riconoscere se stesso i propri difetti e i propri pregi. A lui è dedicato uno dei maggiori teatri di San Paolo, il suo nome rimane vivo in ogni spettacolo, concerto e balletto della più grande metropoli del Sud America. Lascia in eredità al Brasile e al mondo il suo stile elegante, il suo essere composto ma al tempo stesso rivoluzionario.

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