"Viudas e hijos del rock & roll" è una telecommedia argentina targata Telefe, scritta da Ernesto Korovky, Silvina Frejdkes e Alejandro Quesada, prodotta dalla Underground Contenidos, che ha preso il via il 18 agosto 2014.
TRAMA:
Miranda è la giovane figlia di un famoso DJ Argentino, Roby
Bettini. Un’estate raggiunge il padre ad uno dei suoi raduni radiofonici
stabili in spiaggia con la sua migliore amica Sandra. Qui conosce Diego accompagnato dal suo amico Rama, entrambi
appassionatissimi di rock. Lei e Diego si piacciono, da subito si instaura
un’alchimia perfetta, che li porta a condividere ogni momento assieme fino alla
fine della vacanza. I due promettono di rincontrarsi qualche tempo dopo a Buenos
Aires, sotto all’Obelisco (nella foto)

Giunge il giorno del rincontro, Miranda prepara una
musicassetta con le sue canzoni favorite da regalare a Diego e raggiunge
l’Obelisco, dove aspetta per ore, sotto ad una pioggia torrenziale. Diego,
entusiasta all’idea di incontrare nuovamente Miranda, si dirige in auto
all’Obelisco, ma ha un incidente stradale che lo lascia privo di coscienza per
diverso tempo e con l’auto fuori uso. Deciso a non lasciarsi sfuggire
l’occasione di incontrare finalmente Miranda, inizia a correre ma quando raggiunge
il luogo prefissato, trova solamente una musicassetta, con una loro foto come
copertina, sul pavimento.
Miranda, convinta che Diego l’abbia dimenticata e prostrata
per questa ennesima delusione, giura a se stessa di cambiare vita e di
abbandonare completamente “la via del rock & roll” . In quel preciso
momento un ciclista le passa a fianco velocemente e Miranda perde l’equilibrio,
scivola sull’asfalto bagnato e cade giù dal ponte dove si era fermata, disperata,
crollando su un’automobile di passaggio nella strada sottostante.
Il padre di Miranda si è sposato con Sandra e ha fondato una radio molto famosa, ormai
divenuta un cult per gli appassionati del genere, la Z rock, e quando
improvvisamente muore, Miranda si trova ad ereditare una quota della società e,
al contempo, scopre di avere una sorella, chiamata Vera, frutto di un’avventura
di suo padre con un’assistente. Sarà l’unica figlia “post-mortem” o ci saranno
altri eredi sparsi qua e là pronti a rivendicare una quota della radio? Nel
frattempo Vera, giunta a Buenos Aires dall’entroterra, per una serie di
circostanze fortuite è divenuta amica di Rama e Diego e viene ospitata a casa
loro. Quando Miranda la raggiunge a casa per poterle parlare della sua
intenzione di vendere la sua quota della radio, si vede apparire dietro alla
porta non Vera, ma Diego.
La telenovela è stata accusata di essere troppo simile a
Graduados. Ci sono diversi elementi a favore di questa tesi: i produttori sono
i medesimi, Pablo Culell e Sebastian Ortega della Underground; l’amore
rimandato di 20 anni (anche se in Graduados era un amore a senso unico
conquistato con pazienza e costanza anni dopo) ; la passione per il rock and
roll nazionale e la radio sempre accesa; numerosi attori presenti in entrambe
le fictions (a partire da Paola Barrientos e Mex Urtizberea – indimenticabile Tuca - , Julieta Ortega – sorella di Sebastian, Violeta Urtizberea, e un omaggio/citazione a Nancy Duplaa da parte del personaggio Rama) ;
ma quel che colpisce di più e fa realmente accomunare nel profondo queste due
produzioni non sono tanto le cose visibili ad occhio nudo, quanto piuttosto la
“forma mentis” che vi è dietro. Qui come in Graduados infatti ci sono due
motori che portano avanti la storia, al di là del mistero circa la prolificità
di Roby: l’amore, come qualcosa da riscoprire a 40 anni in grado di
rivoluzionarti la vita, e l’amicizia, quella vera e sincera, che non teme di
sgridarti quando sbagli, di incoraggiarti quando tentenni e di aiutarti a
rialzarti quando inciampi.
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