Attraverso foto e didascalie, ripercorriamo insieme l’intera trama di una delle telenovelas più interessanti in Brasile: "O astro", conosciuta in Italia con il titolo di "Magia".
Un’occasione per rivivere i momenti più intensi, per ricordare i personaggi indimenticabili e lasciarsi trasportare, ancora una volta, dal fascino senza tempo di Magia.
71.
Herculano, che si era premurato di informare Lili che Márcio sarebbe rimasto a casa Hayala, riceve la visita inaspettata di Beatriz Sampaio, convocata con urgenza. La donna, agitata, gli chiede se abbia avuto qualche visione sul suo futuro. Herculano cerca di tranquillizzarla, spiegandole che c’era stato un piccolo "deviazione" nel suo destino, ma che lui stesso l’aveva già corretta. Le consegna quindi dei sali da bagno molto particolari, da usare secondo le indicazioni astrologiche del suo segno, assicurandole che, seguendo quelle istruzioni, potrà ottenere tutto ciò che desidera. In realtà, la convocazione di Beatriz aveva un altro scopo: Herculano desiderava ottenere maggiori informazioni su Amanda, la donna che ama. Le confida il suo interesse per la dottoressa e per il suo ex-marito, e il desiderio di comprendere a fondo la loro storia, sia passata che presente, per poterli aiutare davvero. Beatriz, fidandosi pienamente del professore, finisce per raccontargli tutto ciò che sa: la travagliata relazione tra Amanda e Samir, i problemi finanziari della famiglia Mello Assunção, il prestito concesso da Salomão e il risentimento di Samir per quella decisione. Rivela inoltre che Samir desidera la rovina della Construtora, convinto che, mandandola in fallimento, potrà finalmente avere Amanda tutta per sé. Sta anche cercando di convincere altri membri del consiglio del Gruppo Hayala a esigere la restituzione del prestito, ben sapendo che Amanda non potrà farvi fronte. Beatriz prega Herculano di mantenere il riserbo su tutto, affidandosi alla sua discrezione. Amanda va a cena con Samir, ma è visibilmente nervosa, non riesce a mangiare, si irrita con la domestica, discute con il marito e finisce per dirgli di voler restare sola. Samir cerca invano di calmarla. Poco dopo, entra Jôse, che porta una notizia: il dottor Quintanilha è riuscito a riportare Márcio a casa, dopo che questi si era sentito male alla stazione di polizia, sconvolto dalla notizia dell’assassinio del padre. Gli hanno somministrato un calmante e resterà lì fino alla messa in memoria di Salomão. Solo allora Jôse si accorge della tensione tra Amanda e Samir. Amanda, visibilmente turbata, si scusa e si ritira nella sua stanza. Samir, confuso e frustrato, chiede spiegazioni, cercando di capire se qualcuno abbia influito sul comportamento della moglie negli ultimi giorni. Jôse, nervosa, finge di non sapere nulla. Rimasta sola nella sua stanza, Amanda ripensa agli incontri con Herculano: ai baci appassionati, alle sue parole cariche di desiderio e destino. Quando Jôse la raggiunge, Amanda confessa di provare un’irresistibile attrazione per lui e di desiderare ardentemente di poter essere sincera con sé stessa e con lui. Jôse, sconvolta, non riesce a credere che Amanda si sia innamorata di Herculano, un uomo così diverso per condizione e stile di vita. Amanda, però, non nega: è sopraffatta da un sentimento che non riesce a controllare, e che la spaventa perché non l’aveva mai provato prima. È furiosa con sé stessa per essersi lasciata coinvolgere, ma ammette di desiderare, in quel preciso momento, solo di poterlo chiamare e dirgli quanto le manca.
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Lili viene a sapere che Márcio è rimasto a casa Hayala e decide di telefonare per parlargli. La telefonata viene passata a Clô, che la tratta con freddezza e le riattacca in faccia la cornetta. Lili, indignata, richiama e questa volta riesce a parlare con Youssef, che, con tono più comprensivo, la rassicura: non appena Márcio starà meglio, gli riferirà il suo messaggio. Lili decide di recarsi personalmente da Herculano per raccontargli quanto accaduto. È visibilmente scossa e teme che la famiglia Hayala riesca a convincere Márcio ad allontanarsi da lei. Il professore, con tono rassicurante, cerca di calmarla: le spiega che Márcio ha avuto uno shock nel venire a sapere che il padre è stato assassinato, si è sentito male ed è stato necessario riportarlo a casa Hayala. Ora si sente colpevole, accusa tutti e persino sé stesso per la tragica morte del padre. Il giorno seguente si celebrerà la messa del settimo giorno, e solo dopo Márcio prenderà le sue decisioni. Herculano le suggerisce di essere forte e di sostenerlo. Lili, ansiosa, chiede se verrà allontanata da lui, ma il professore non le dà una risposta diretta e cambia argomento. Le rivela di aver consultato il calendario astrologico dell’anno in cui lei è nata e di aver previsto che il bambino che aspetta sarà un maschietto. La notizia riempie Lili di gioia e per un momento dimentica le sue preoccupazioni. Il giorno dopo, partecipa alla messa in memoria di Salomão insieme a Tânia. Nel frattempo, a casa di Neco, Laura è determinata a parlare con Herculano per dirgli in faccia quello che pensa. Proprio in quel momento, Dona Consolação riceve una lettera che la sconvolge.
73.
Dona Consolação è sconvolta perchè ha ricevuto una lettera: il mittente è Malvino, il marito che l’aveva abbandonata 14 anni prima lasciandola sola con tre figlie piccole. Ora scrive per dire che sta tornando a Rio e che vuole vederle. Senza informare le figlie, corre dal macellaio Natalício per chiedere consiglio. L’uomo, che da tempo vive con un’altra donna e ha avuto altri tre figli, non aveva mai mostrato interesse per la famiglia abbandonata. Ora, improvvisamente, vuole rivederle. La donna, furiosa per il messaggio dell'ex marito, chiede aiuto a Natalício per scrivere un telegramma in cui gli ordina di non presentarsi. Il messaggio è così lungo che Natalício le suggerisce di scrivere anche una lettera. Lei accetta e decide di inviare entrambi: nel telegramma scrive semplicemente «non venire, segue lettera, disgraziato». Tornata a casa, trova Laura, Luísa, Nequinho e Almeidinha seduti a tavola. Quando racconta la notizia, Laura e Luísa non riescono a credere alle sue parole: vogliono vedere il padre e dargli un’altra possibilità. Luísa, che non lo ha mai conosciuto, scoppia in lacrime. Dona Consolação si infuria: non accetta che un uomo che ha abbandonato la famiglia venga ora difeso come se fosse una vittima. È esasperata, si ritira in camera mentre i figli discutono animatamente tra loro. Nequinho, innocente, la richiama dicendo che desidera tanto conoscere il suo nonnino. L’anziana donna non riesce più a trattenersi e lascia la stanza, mentre in casa cala la tensione.
Si celebrano i funerali di Salomão e tutta la famiglia è riunita. Herculano e Samir si scambiano sguardi. All'improvviso arrivano anche Assunção e Miriam, con grande sorpresa di Amanda.
Clô è infastidita dalla presenza di Lili e vorrebbe che suo figlio tornasse a casa con loro dopo la funzione, ma il giovane chiede alla mamma di calmarsi e va via con la moglie. La donna sta quasi per svenire dalla disperazione. Tornati nel loro appartamento, Márcio e Lili cercano di riposare. Lei gli mostra il lettino che Natalício ha regalato per il bambino e Márcio, grato, le chiede di ringraziarlo personalmente. Lili è felice di sapere che lui non si è infastidito per la visita di Natalício e gli racconta che l’uomo era venuto proprio sperando di trovarlo. Si sente piena di entusiasmo per la gravidanza e sta già facendo piani per il loro futuro. Márcio, però, confessa di non essere riuscito a pensare al bambino: è troppo tormentato. La morte violenta del padre, simbolo di tutto ciò che lui combatte con la sua campagna per la pace, lo ha profondamente sconvolto. L’autopsia ha infatti confermato che non si è trattato di un incidente, ma di un’aggressione: Salomão è stato colpito alla nuca. Lili lo abbraccia, cercando di dargli conforto. Márcio le racconta della lettera in cui il padre chiedeva il suo ritorno a casa e della pressione che ora la famiglia esercita su di lui. Lili gli chiede cosa ne sarà di lei, ma Márcio le assicura che, qualunque cosa accada, lei resterà sempre parte della sua vita. I due si baciano appassionatamente.
74. Amanda e Jôse, di ritorno dalla messa, trovano in casa il padre Assunção e Miriam. Jôse, pur con qualche riserva, si mostra disposta ad ascoltarli. Amanda, al contrario, esplode di rabbia: non ha dimenticato il danno causato alla loro azienda, l’umiliazione e le difficoltà affrontate per colpa della follia di un uomo che alla sua età avrebbe dovuto avere ben altro giudizio. Inveisce contro di loro, ricordando che il padre aveva sottratto quasi 30 milioni, mettendo la Construtora sul lastrico e costringendola ad affrontare da sola il disastro. Assunção cerca di giustificarsi, dicendo che la sua scelta era dovuta alla rigidità di Amanda verso Miriam, ma lei non vuole sentire ragioni. Sale in camera ordinando di non servire la cena agli ospiti. Jôse, al contrario, decide di accompagnarli fuori a cena. Poco dopo, qualcuno suona alla porta. Amanda, che si è sistemata in fretta, scende ad aprire: è Herculano. Quando le dice che ha qualcosa di importante da dirle, e che la cosa principale è che la ama, lei si lascia andare e si baciano con passione. Ma proprio in quell’istante, il campanello suona di nuovo. La domestica guarda dallo spioncino: è Samir.
Nel frattempo, Felipe Cerqueira prende una decisione importante: lascia l’appartamento di Mara Célia, dove si era rifugiato, e si dirige verso la casa Hayala. Felipe si presenta con l’intento preciso di parlare con Clô per recuperare un documento compromettente, che crede ormai sia nelle sue mani. Il suo arrivo sorprende tutta la famiglia, che lo credeva ancora fuori dal Brasile. Felipe spiega di essere giunto in città quella stessa mattina e, appresa la notizia della morte di Salomão, si è precipitato per porgere personalmente le sue condoglianze. Approfittando di un momento in disparte con Clô, le accenna alla questione del documento. Lei, molto nervosa, lo prega di attendere, dicendo che andrà a cercarlo.
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Magda conduce Felipe nella sala dove si trovano gli altri familiari, mentre Clô, agitata e ansiosa, teme un nuovo crollo emotivo. Dopo l’uscita di Felipe, Youssef sente il bisogno di esprimere la propria opinione: ritiene che, nel rispetto della memoria di Salomão, Felipe non dovrebbe più frequentare quella casa. Ricorda che Salomão lo aveva allontanato tempo prima, e quindi anche loro dovrebbero prendere le distanze. Clô è d’accordo, e anche Magda concorda che, se Felipe dovesse insistere nel tornare, sarà il caso di dirglielo chiaramente. Oggi lo hanno accolto solo per cortesia, vista la circostanza della morte. Nel frattempo, Amanda viene avvisata dalla domestica che Samir è alla porta. Confusa, chiede a Herculano di salire di sopra e nascondersi. Lui tenta di restare, ma Amanda lo costringe ad allontanarsi. Quando apre a Samir, questi nota che la moglie è molto elegante, truccata con cura. Amanda gli dice che ha intenzione di uscire da sola quella sera. Samir le chiede se può accompagnarla, ma lei rifiuta: ha bisogno di stare da sola, di mettere ordine nei pensieri, e gli promette che il giorno seguente parleranno di tutto, compresa la proposta di matrimonio. Samir, amareggiato ma ancora paziente, le chiede di riflettere bene su quanto gli ha chiesto. Amanda annuisce, lasciando intendere che forse accetterà. Alla porta si scambiano un ultimo bacio. Herculano, nascosto al piano di sopra, ha udito tutto. Appena Samir se ne va, Amanda raggiunge Herculano nel laboratorio di Jôse, dicendogli che può uscire, ma il professore rifiuta. Vuole parlare con lei, chiarire una volta per tutte la situazione. Amanda, invece, vuole troncare la relazione. Ma Herculano esplode: le rivela che Samir non è affatto l’uomo buono che lei pensa. Sta manovrando per spingere il consiglio del Gruppo Hayala a votare il recupero immediato della somma di 30 milioni concessa in prestito da Salomão alla Construtora, sapendo bene che Amanda non potrà restituirla. In questo modo, Samir resterà formalmente fuori dalla decisione, ma sarà il principale artefice della rovina dell’azienda. Amanda è scioccata e non riesce a credere alle sue parole. Chiede da dove venga quell'informazione. Herculano non si sbottona, dice solo che “sa”. Amanda, agitata, decide di chiarire tutto contattando il padrino, il dottor Dantas, uno dei membri del consiglio e vecchio amico di Salomão. Lo chiama e fissa un incontro per parlare riservatamente, chiedendogli la massima discrezione, anche nei confronti di Samir. Terminata la chiamata, Amanda ammette con Herculano che, se tutto ciò fosse vero – anche se le sembra incredibile – troncherà definitivamente con Samir. Lui le propone di cominciare a fare progetti insieme, ma Amanda vuole ancora capire come lui sia venuto a conoscenza di tutto. Herculano glissa e lei, ancora turbata, ammette di provare per lui un misto di timore e attrazione. Si baciano di nuovo, ma poi Amanda lo allontana, chiedendogli di andarsene.
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Nell’appartamento di Mara Célia, il padre di Felipe è fuori di sé: non approva che il figlio sia andato alla villa dei Hayala senza consultarlo prima. Felipe, però, lo rassicura: ha saputo comportarsi, ha solo detto di essere appena arrivato e di non aver ancora informato il padre. Ha semplicemente voluto presentare le proprie condoglianze. Racconta inoltre di aver parlato con Clô riguardo al documento, e che lei ha promesso di cercarlo. Poi aggiunge che ora intende riprendere la propria vita e rivedere i vecchi amici. Nel frattempo, Márcio e Lili continuano a vivere la loro quotidianità. Lei lavora come ascensorista per guadagnare qualcosa, mentre lui è sempre più preoccupato per la morte misteriosa del padre. Herculano non può interrompere il piano che ha messo in atto per rispettare la promessa fatta alla famiglia Hayala. Così, si presenta all’appartamento della coppia. Il dialogo tra lui e Márcio assume i toni di un confronto diretto. Márcio si mostra riluttante all’idea di assumere la presidenza del Gruppo Hayala: ciò che più gli importa è scoprire perché il padre è morto e chi lo ha ucciso. Herculano sostiene che le due cose non si escludono: assumere il controllo dell’impresa potrebbe dargli gli strumenti per far luce sulla verità. Cerca di convincerlo, spiegandogli che alla guida di una grande azienda potrebbe fare molto di più per la causa che ha abbracciato: non solo parlare di amore e pace, ma umanizzare una struttura economica, aiutare migliaia di famiglie e dare lavoro dignitoso. Secondo lui, anche il denaro può essere uno strumento per portare felicità e giustizia. Márcio, però, ribatte che le persone uccidono proprio per il denaro. Herculano risponde che, in realtà, le persone uccidono per la miseria e la fame: come si può parlare di pace a chi non ha nemmeno da mangiare? Márcio sostiene che il suo obiettivo è cambiare il mondo intero, non solo un'azienda. Ma, infine, promette che l’indomani darà una risposta alla famiglia. Nel frattempo, Laurinha, sconvolta dalla partenza di Neco, decide di affrontare direttamente Herculano, convinta che sia stato lui a spingerlo via. Si reca a Niterói, nello studio del professore. Mentre attende il suo turno, parla con Tânia, confidandole di essere decisa a dire a Herculano tutto quello che pensa di lui. È furiosa e non riesce a contenersi. Quando finalmente entra, lo aggredisce verbalmente: accusa Herculano di essere stato crudele con Neco, che avrebbe potuto dargli tempo per ripagare il debito. Invece, l’ha messo alle strette, costringendolo a lasciare la città e la famiglia. In preda all’emozione, Laurinha scoppia a piangere e finisce col chiedergli scusa, baciandogli le mani. Herculano, calmo, affida a Tânia l’incarico di cancellare gli altri appuntamenti della giornata e si offre di riaccompagnarla a casa, in segno di rispetto per Neco e la sua famiglia.
77.
Intanto, Felipe decide di uscire allo scoperto e si presenta al lavoro nella Construtora. Nilza è sorpresa dalla sua presenza: il ragazzo appare scosso e depresso, e chiede subito da bere. Nonostante il padre gli dica di no, Felipe insiste. Nilza, preoccupata, nota il suo stato e si mostra disponibile ad aiutarlo. Amanda, nel frattempo, sta pranzando con il dottor Dantas per verificare se le rivelazioni di Herculano su Samir siano vere. Samir, intanto, continua a cercarla telefonicamente, ma Nilza gli riferisce che è fuori a pranzo con gli ingegneri. Alla villa dei Hayala, l’ispettore incaricato delle indagini consegna personalmente le notifiche ai membri della famiglia, convocandoli per testimoniare sul caso Salomão. Beatriz, presente alla scena, resta colpita vedendo Youssef sorridere. Lui le racconta di averla sognata la notte prima: un sogno strano, ma molto piacevole. Beatriz, emozionata, stringe forte nella mano la pietra del suo segno zodiacale, chiedendosi se sia davvero possibile ciò che prova. In sede di riunione del consiglio direttivo del Gruppo Hayala, Samir propone di votare la riscossione immediata del debito della Mello Assunção Construtora. Chiede apertamente il sostegno degli altri per poter finalmente “liberare Amanda da quella situazione” e averla tutta per sé. Beatriz entra con alcuni documenti da firmare. Youssef e Amim sono titubanti, ma Samir insiste. Nel frattempo, Amanda riceve dal dottor Dantas la conferma: Samir ha davvero tramato contro di lei, proprio come aveva detto Herculano. Furiosa, torna in ufficio, ordina a Nilza di non passarle nessuna chiamata da Samir e trova Felipe ubriaco alla sua scrivania. Gli chiede bruscamente di andarsene. Lui, in stato confusionale, continua a ripetere che è arrivato sabato a mezzogiorno. Amanda, irritata, urla di non essere interessata a quando sia arrivato. Vuole solo che la lasci in pace. Nilza non l’ha mai vista in uno stato simile. Mentre Felipe continua a parlare, entra Cerqueira, il padre, e cerca subito di portarlo via. Ma Felipe insiste: “Posso dire la verità, papà?” Il padre lo zittisce, dicendogli che è solo ubriaco, e lo trascina fuori. Amanda, una volta sola, lascia sfogare tutta la sua rabbia e delusione. Prova un forte senso di odio verso l’umanità, incapace di comprendere come possa esistere tanta cattiveria. Riflette su quelle persone che dicono “ti amo” ma allo stesso tempo pugnalano alle spalle. Nilza, confusa, osserva la sua agitazione finché Amanda chiarisce che il vero traditore è Samir, colui che le ha fatto più male di quanto si possa immaginare. Si chiede perché le persone siano così egoiste e false, se per interesse o per semplice cattiveria. Proprio in quel momento il telefono squilla di nuovo: è Samir. Amanda ordina a Nilza di rispondere dicendo che lei è presente, ma non intende parlare. Sentendosi respinto, Samir perde la pazienza e, mortificato, abbandona la riunione del consiglio, delegando a Youssef la gestione degli affari in sua assenza.
78.
Come promesso, il professor Herculano accompagna Laurinha a casa. La ragazza, profondamente pentita, confessa a madre e sorella quanto sia stata ingiusta ed egoista con lui. Per scusarsi, si offre persino di preparargli la cena, proposta che lui accetta con gratitudine. Più tardi, in un colloquio privato con donna Consolação, Herculano esprime la sua preoccupazione riguardo alla relazione tra Lili e Márcio, che sembra destinata a non andare bene. Riferisce che Lili è come una figlia per lui e che non riesce a sopportare l’idea di vederla soffrire. Donna Consolação, turbata, gli chiede spiegazioni. Herculano spiega che, dopo la morte del padre, Márcio è diventato l’erede dell’intera fortuna Hayala e dovrebbe assumere la guida delle imprese familiari, ma la famiglia non accetta Lili. Nonostante i suoi sforzi per cambiare questa situazione, gli interessi in gioco risultano troppo forti. Propone quindi una soluzione dolorosa: forse sarebbe meglio che la madre parlasse con la figlia, per convincerla a lasciare Márcio e così evitare ulteriori sofferenze. Donna Consolação resta affranta, immersa nei suoi pensieri su come affrontare un simile dilemma. Nel frattempo, Clô Hayala riceve una convocazione dalla polizia per rilasciare dichiarazioni. Nervosa, cerca di contattare Herculano prima di uscire e riesce a parlargli al telefono. Lui la rassicura, le consiglia di dire tutta la verità e promette che farà il possibile affinché tutto vada per il meglio. Clô si sente più tranquilla e chiede a Herculano di andarla a trovare più tardi e di portarle notizie del figlio. Saluta Magda e, prima di uscire, questa si dirige nello studio di Salomão, prende tra le mani una sua foto e, commossa, mormora in silenzio, chiedendosi chi possa avergli fatto del male. A casa di Amanda, Jôse, Miriam e Assunção discutono della situazione della compagnia, del debito verso i Hayala e della relazione tra Amanda e Samir. Jôse confida al padre che sua sorella non ama Samir, ma un altro uomo, senza però sapere chi sia. Miriam, vivace ed energica, contrasta con Assunção, che appare stanco e abbattuto, ma cerca di mascherare il proprio stato per non turbare gli altri.
79.
Lili e Márcio parlano del futuro, del bambino in arrivo e della decisione che lui deve prendere riguardo alla famiglia. Márcio comunica per primo la sua scelta a Herculano, spiegandogli di aver finalmente una risposta da dare alla sua famiglia e di volerla condividere con lui prima di tutti. Annuncia di aver deciso di tornare e di assumere il posto del padre. Herculano ammira la forza e la determinazione del giovane, che spiega come non sia spinto dall’ambizione, ma dal senso di colpa per non essere riuscito a evitare l’assassinio del padre. Il suo obiettivo è scoprire chi sia il responsabile. Pur essendo ancora riluttante verso il mondo degli affari, Márcio chiede a Herculano di accompagnarlo e aiutarlo in questa nuova fase. Prende anche un’impostazione chiara riguardo a Lili: comunica alla madre e alla famiglia che torna solo con lei, come unica condizione. Herculano si trova in difficoltà, consapevole di cosa pensi Clô, ma non vuole scoraggiare il giovane. Márcio stabilisce come giorno del ritorno il lunedì 17, volendo che la cerimonia sia semplice e in onore del padre. Affida a Herculano il compito di annunciare tutto alla famiglia, riconoscendo che per lui è molto più di un semplice collaboratore: è l’unico che ha creduto in lui, che lo ha curato e aiutato, un vero amico. Subito dopo, Márcio si reca da Lili per darle la notizia. Lei, preoccupata, teme di non essere accettata in casa Hayala, ma Márcio la rassicura dicendo che se lei non sarà accolta, lui non tornerà. Nel frattempo, Herculano chiama Guariba per parlare con suo figlio Alan, spiegandogli che il tempo delle difficoltà è finito, che suo padre è stato chiamato per un incarico importante e che questa sarà la sua occasione, che non sprecherà. Alan fatica a crederci, ma Herculano si mostra determinato e promette di aggiornarlo presto prima di riattaccare. Lili, entusiasta, corre a condividere la buona notizia con Herculano, che però appare pensieroso e le confessa che forse sarebbe meglio non andare a vivere nella villa Hayala per evitare problemi e tensioni. Lei chiede dove sia Márcio e le viene riferito che è andato a casa per comunicare la decisione alla madre e alla zia.
80.
Clô si trova in commissariato per rendere dichiarazioni. Gli agenti la interrogano sulla notte della scomparsa di Salomão. Alcune domande la fanno agitare, ma i poliziotti spiegano che è solo una prassi per arrivare alla verità. Le chiedono se quella notte, al suo ritorno a casa verso le tre del mattino dopo aver visitato i coniugi Ribeiro, abbia notato qualcuno in giardino o in garage. Lei risponde di no, ma si innervosisce quando l’agente insinua che forse qualcuno c’è. Le viene riferito che, secondo l’autopsia, l’orario esatto della morte di Salomão è alle 3:30, poco dopo la discussione con Clô, e che lui è tornato in garage per prendere le chiavi. Il commissario vuole sapere perché fosse così urgente recuperare quelle chiavi proprio quella notte e non la mattina seguente. Clô risponde che nel mazzo c'erano altre chiavi importanti. Prima di uscire dal commissariato, la donna cerca disperatamente di parlare con Herculano. Quando riesce a raggiungerlo al telefono, gli confida il suo stato d’agitazione. Il professore, con voce calma e rassicurante, le dice che non ha nulla da temere, che deve semplicemente raccontare la verità e che lui, da parte sua, farà di tutto affinché tutto vada per il meglio. Le parole di Herculano la tranquillizzano; Clô gli chiede di andarla a trovare più tardi e di portarle notizie del figlio. Dopo aver salutato Magda, lascia la casa, mentre l’amica si reca nell’ufficio di Salomão. Lì, Magda prende una fotografia del vecchio Hayala, la stringe a sé e, sopraffatta dall’emozione, si domanda in silenzio chi possa avergli fatto del male e perché. Nel frattempo, nell’appartamento di Amanda, Jôse, Miriam e Assunção conversano a lungo su diversi argomenti: la Compagnia, i debiti nei confronti degli Hayala, la vita di Amanda e la sua relazione con Samir. Jôse confida al padre che la sorella non ama realmente Samir, ma un altro uomo, senza però rivelarne l’identità. Miriam, allegra e vivace, contrasta con l’atteggiamento stanco e abbattuto del marito. È piena di energia, desiderosa di ballare e giocare a tennis, mentre Assunção, pur esausto, si sforza di assecondarla per non deluderla.
Intanto Lili e Márcio parlano del loro futuro, del bambino che stanno aspettando e della decisione che lui dovrà prendere nei confronti della sua famiglia. Márcio comunica al professor Herculano di aver finalmente preso una decisione: intende tornare ad assumere il posto che era stato di suo padre. Spiega che lo fa per rispettare la volontà paterna e per il profondo rimorso di non aver potuto impedirne la tragica morte. Si sente in colpa, convinto che, se fosse stato accanto a lui, tutto sarebbe andato diversamente. La sua principale motivazione è scoprire chi ha ucciso Salomão Hayala.










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