giovedì 21 marzo 2013

L'Italia in Brasile



In Brasile si continua a parlare del nostro Paese nelle telenovelas! Il regista Silvio de Abreu ha omaggiato in "Guerra dos sexos", titolo attualmente in onda su Rede Globo, il quartiere di Mooca, zona di San Paolo conosciuta per il fatto di avere una forte presenza italiana, attraverso una festa dedicata a San Gennaro.
Per l'occasione è stato creato un set particolare con i colori della nostra bandiera nazionale, verde, bianca e rossa, 14 stand, musica italiana e piatti tipici come la pizza, la polenta, il pane cotto a legna e dei dolci molto simili alle nostre zeppole.
Reynaldo Gianecchini, nel cast della novela nel ruolo di Nando, ha origini italiane, anche se la sua famiglia non è più legata alle nostre tradizioni. Il bell’attore brasiliano adora la cucina tipica italiana e ha visitato spesso il nostro Paese, non solo per lavoro.
Ma non è certo la prima volta che si parla di noi italiani nelle novelas…
Una delle prime telenovele a parlare del nostro Paese è stata "Nino, o italianinho", del 1969, prodotta da TV Tupi e scritta da Gerardo Vietri e Walter Negrão. La telenovela narra la storia di Nino (Juca de Oliveira), un immigrato italiano che arriva in Brasile nel quartiere di Bexiga, a San Paolo. Il giovane si innamora della bella vicina Natàlia (Bibi Voguel), la quale è però interessata al ricco Renato (Wilson Fragoso).
Altra novela che racconta la saga degli immigrati italiani è "Os imigrantes", scritta da Benedito Ruy Barbosa e andata in onda su Rede Bandeirantes nel 1981.  
Tra i protagonisti ricordiamo l'italiano Antonio di Salvio che sposa la figlia di un fazendeiro brasiliano e diventa ricco.
Nel 1995 in una novela di Rede Globo scritta da Silvio de Abreu, " A pròxima vitima", possiamo vedere una ricca famiglia italiana tradizionalista e conservatrice, i Ferreto, con a capo la fredda e autoritaria Filomena (Aracy Balabanian) e la famiglia dei Rossi e dei Mestieri.


L'anno dopo, sempre su Rede Globo, troviamo un capolavoro scritto da Benedito Ruy Barbosa dal titolo "O rei do gado", in cui possiamo seguire la storia d'amore e odio di Bruno Mezenga (Antônio Fagundes), un ricco fazendeiro di origini italiane che è in lotta con la famiglia dei Berdinazzi, capitanata da Giuseppe (Tarcìsio Meira), a causa delle piantagioni di caffè.
Ma senza dubbio la più conosciuta e amata in tutto il mondo è "Terra Nostra", uno dei maggiori successi di Benedito Ruy Barbosa, che racconta la storia di Giuliana (Ana Paula Aròsio) e Matteo (Thiago Lacerda), che si innamorano sulla nave che li porta dall'Italia al Brasile.
La storia dei due italiani avrebbe dovuto avere un seguito, in cui si sarebbero narrate le vicende dei discendenti di Matteo e Giuliana, ma l'autore scelse di scrivere una nuova storia, "Esperança" (Terra Nostra 2), che però non ottenne il successo sperato.
Seguendo la stessa linea di Terra Nostra, il nuovo lavoro di Barbosa racconta la storia di Toni (Reynaldo Gianecchini) e Maria (Priscila Fantin) alla quale si uniscono molte altre storie non soltanto italiane, tra cui quella di una famiglia ebrea, di una portoghese e di una spagnola, oltre alle famiglie brasiliane.
Il 2009 è l'anno di un'interessante produzione targata Rede Record, basata sul libro "Honra ou Vendetta",,dal titolo “Poder paralelo”, che ci racconta delle relazioni tra mafia siciliana e Brasile, il cui protagonista è Tony Castellamare (Gabriel Braga Nunes), un brasiliano di origini italiane che ha perso sua moglie e le sue figlie in un attentato e decide di vendicarsi.
Nel 2010 un nuovo titolo spunta sugli schermi brasiliani: si tratta di "Passione", scritta da Silvio de Abreu, girata nei bellissimi paesaggi toscani, con un cast eccezionale formato da Tony Ramos, Fernanda Montenegro, Mariana Ximenes e Reynaldo Gianecchini tra i tanti.
Come vedete non mancano di certo richiami alla nostra bella Italia nelle produzioni brasiliane, ma sicuramente la lista non termina qui.
Ricordate titoli di telenovele in cui viene raccontata la storia di italiani oppure in cui vengono citati personaggi e luoghi del nostro paese?

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