venerdì 8 novembre 2013

Una Maid en Manhattan - Trama dettagliata (seconda ed ultima parte)


CAPITOLO 2

Sara si accorge che, nonostante tutti i suoi sforzi, non è riuscita a separare Marisa da Cristòbal e decide di far in modo che l'uomo provi ancora più riconoscenza nei suoi confronti e si avvicini a lei.
Così inizia una relazione con il senatore Thompson, candidato alle lezioni nel partito opposto a quello di Cristòbal e Tyron.
Dopo qualche uscita e diversi rapporti con il senatore, Sara minaccia di rivelare tutto ai giornalisti e costringe l'uomo a ritirarsi dalle elezioni, favorendo così la candidatura di Cristòbal.
Ma nemmeno questo le serve per conquistarlo, anzi... Cristòbal, dopo l'aiuto di Marisa per il progetto del quartiere di Queen's, si riconcilia con lei e i due si rimettono insieme.
Sara va su tutte le furie ma non si arrende. La ragazza, infatti, paga un giovane che lavora per Estanislao, Tareck, per sparare con una pistola a salve verso Marisa per permetterle di trasformarsi in eroina e ricevere il proiettile al suo posto, salvandole la vita.
Le cose vanno diversamente perché la pistola viene caricata con proiettili veri dal marito di Belinda, Hugo, il quale aveva ascoltato Tareck parlare dell'attentato a Marisa.
Hugo era stato più volte allontanato dalla moglie proprio grazie a Marisa che l'aveva convinta a denunciarlo, e quindi ha voluto vendicarsi dell'amica di sua moglie.
Sara viene ferita ad una spalla, ma per fortuna non riporta lesioni gravi, anche se approfitta dell'errore per corrompere un medico e far credere a tutti di essere tra la vita e la morte.
Cristòbal va a visitarla appena viene dichiarata fuori pericolo e la ringrazia per aver salvato la vita a Marisa. Sara finge di aver pensato a lui quando si è buttata sulla donna, poiché Marisa è l'unica persona che poteva renderlo felice.
Cristòbal rimane colpito dalle parole di Sara e più tardi anche Marisa va a ringraziarla, accettando la tregua proposta dalla giovane di non mettersi più l'una contro l'altra.
Yaya scopre, però, che l'attentato a Marisa era stato programmato da Sara e la maid, venutolo a sapere, decide di parlarne subito con Cristòbal.
Ancora una volta l'uomo l'accusa di avercela con Sara e di essere troppo gelosa di lei, perché ciò che gli ha appena rivelato non può essere vero. I due litigano e Marisa, offesa, va via dicendogli che se non si pone nemmeno il beneficio del dubbio riguardo a ciò che gli ha rivelato, allora non ha senso continuare la loro relazione.

Intanto Hugo, dopo l'attentato, segue Marisa nei vicoli di Queen's e le grida tutto il suo odio, picchiandola e minacciandola di morte.
Cristòbal viene avvisato da Lalo che Marisa è andata via di casa e che non risponde al cellulare e gli chiede aiuto. L'uomo, trovandosi proprio nei paraggi, vede il cellulare della donna a terra e poco dopo sente delle grida di aiuto.
Cristòbal riesce a trovare Marisa e a portarla via da Hugo e, tornato a casa, si rende conto di non poterla perdere e di essere stato uno stupido a lasciarla andare per via di Sara.
Così il giorno dopo Cristòbal si reca a casa di Marisa e la prega di non permettere mai che altre persone possano rovinare la loro storia d'amore. Dopo una discussione, i due non resistono e si baciano, anche se Marisa non è decisa a cedere e lo prega di lasciarla in pace. Tutto peggiora quando la donna viene a sapere grazie a Tania che Cristòbal ha baciato Sara. Il giovane tenta di spiegarle che quella sera aveva bevuto un po' dopo una forte discussione con lei, ma la donna, piangendo, lo caccia via.
Inoltre Marisa scopre che Lalo è malato e che i medici sospettano sia un tumore al cervello. La donna si confida con Frank (Shalim Ortiz), un ingegnere civile che si è trasferito a Queen's con sua figlia alla ricerca di una nuova opportunità lavorativa dopo la morte di sua moglie. Frank diventa uno degli amici più cari della donna, e che di lì a poco inizierà a provare qualcosa di più profondo per Marisa. L'uomo si offre di aiutare la donna e suo figlio Lalo, il quale dovrà sottoporsi ad una delicata e rischiosa operazione.
Cristòbal è all'oscuro della triste vicenda di Lalo e inizia a sospettare che Marisa gli stia nascondendo qualcosa, soprattutto quando quest'ultima decide di abbandonare la campagna per il progetto del quartiere di Queen's.
Un giorno Cristòbal fa visita a Lalo e si sorprende nel vedere delle valige nel suo appartamento. Il piccolo non gli rivela nulla sul suo stato e accetta le scuse dell'uomo per aver dovuto licenziare suo padre dall'hotel dopo averlo sorpreso ad ubriacarsi sul posto di lavoro.
Presto, però, Cristòbal scopre che Lalo è stato ricoverato in ospedale e si precipita lì per offrire il suo aiuto, ma Marisa rifiuta.


La situazione critica di Lalo avvicinerà poco a poco i due innamorati e ciò provocherà l'ira di Sara, la quale decide di allearsi con Estanislao per distruggere la donna.
La critica di moda, continuando a fingere di essere pentita dopo aver rischiato la morte nell'attentato, chiede a Marisa di aiutarla ad organizzare un'esposizione di gioielli e la donna accetta, così può mettere da parte i soldi per l'operazione di Lalo.
Ma la proposta di lavoro di Sara nasconde una trappola e così Marisa viene accusata di aver rubato alcuni gioielli della mostra, dopo che uno di questi viene ritrovato più tardi nel suo appartamento.
Marisa vive un vero e proprio incubo poiché l'accusa la allontana da suo figlio, il quale ha tanto bisogno della sua presenza e del suo amore.
La donna viene imprigionata e l'avvocato 
Oscar Saldarriaga (Carlos Mata), amico di Frank, decide di occuparsi del caso dei gioielli rubati e difendere Marisa.
L'uomo riesce ad arrivare nel covo dei responsabili del furto di alcune pietre preziose, le stesse usate per i gioielli rubati dalla mostra, ossia Lazcano e Estanislao. la polizia circonda l'edificio e, durante una sparatoria, il primo viene ucciso, mentre il secondo riesce a fuggire.

Sara si reca a far visita a Marisa in carcere dove si trova anche Catalina, imprigionata nuovamente. Quest'ultima aggredisce Sara per averla denunciata e tenta di accoltellarla.
Marisa si accorge che Catalina è armata e cerca di fermarla. La donna, così, si è trovata un'altra nemica proprio all'interno del carcere, la quale si impegnerà a renderle la vita impossibile.
Intanto Lalo entra in coma e i medici tentano di rianimarlo, mentre Marisa viene interrogata dal giudice e tenta di difendersi. Oscar riesce a farle ottenere un permesso per vedere suo figlio che per fortuna esce dal coma e torna a casa qualche tempo dopo.
Passano alcuni giorni e Marisa viene rilasciata in attesa del processo, e torna a casa per dedicarsi a Lalo e alla sua famiglia.
La donna riceve la visita della madre di Cristòbal che la prega di allontanarsi da suo figlio perché l'accusa di furto e la sua incarcerazione hanno influito molto sulla carriera del giovane.
Marisa decide di lasciare Cristòbal e di fare un'intervista in tv nella quale afferma di essersi innamorata dell'uomo sbagliato, poiché troppo diverso da lei, ma che allo stesso tempo si è sempre dimostrato leale, coraggioso e onesto nei suoi confronti e verso degli altri, e che per questo non ritiene giusto che venga pregiudicato per la sua relazione con la Cenicienta de Queen's.
Cristòbal guarda il programma in tv e rimane male per le parole di Marisa che sembra aver sminuito la loro relazione. Il giovane va in un locale ad ubriacarsi, dopo di che va a far visita a Marisa rimproverandola di non aver parlato prima con lui in privato, ma di essere andata a fare un'intervista in televisione per dire davanti a milioni di spettatori di non amarlo più.
Marisa cerca di spiegarsi e gli dice che lo ama ancora ma che ha dovuto farlo per il suo bene. Cristòbal però non le crede e le dice che è lui a non voler sapere più nulla di lei.
L'uomo poi si reca da Sara e le chiede di abbracciarlo. La ragazza ne approfitta per farsi baciare... e in breve tempo tutti i giornali parlano di una loro storia d'amore.
Intanto Tareck e Estanislao vengono trovati e portati in carcere. Calixta va a far visita al trafficante e lo prega di rivelare chi lo ha aiutato ad incastrare Marisa.
Quest'ultima, intanto, inizia a lavorare insieme a Frank alla costruzione di un edificio per poter aiutare gli abitanti del quartiere Queen's, in particolar modo delle donne.
Marisa così inizia ad uscire con lui, anche se non riesce a considerarlo più di un amico.
Un giorno Victor, ubriaco come sempre, colpisce sua sorella Yaya con una mazza da baseball in presenza di Lalo, il quale chiama Cristòbal per chiedergli aiuto.
L'uomo avvisa Marisa e i due si rivedono. In questa occasione scopriranno che Victor ha lavorato per Estanislao, il quale è scappato dal carcere tradendo il suo complice Tareck, che doveva fuggire con lui.
Inizia il processo per il furto dei gioielli e Tareck è chiamato a dichiarare davanti al giudice. L'uomo confessa di essere stato pagato da Estanislao, il quale aveva fatto ubriacare Victor, per farsi aiutare nel suo piano. Marisa viene completamente assolta.
Cristòbal la raggiunge per felicitarsi con lei ma la trova in compagnia di Frank che, a differenza sua, non ha mai smesso di starle vicino e di aiutarla, e che l'abbraccia teneramente.
Il giovane Parker capisce di non avere più possibilità con Marisa e decide di iniziare una relazione con Sara e, qualche tempo dopo, di sposarla.

Sara, felice più che mai, gli chiede di farlo in separazione dei beni, per dimostrargli di non essere interessata ai soldi.
Cristòbal non accetta e le dice che può incaricarsi di tutta la cerimonia e scegliere gli addobbi che vuole per la festa.
Tareck chiama Sara dal carcere e le dice che, anche se ha fatto solo il nome di Estanislao al processo, non vuol dire che coprirà per sempre la ragazza e che quindi dovrà dargli una grossa somma di danaro per il suo silenzio.
Ma Victor, ripresosi dopo le allucinazioni dovute all'intossicazione alcolica, ricorda finalmente che Sara è la complice di Estanislao e lo confessa a Marisa.
Arriva il giorno delle nozze di Cristòbal e Sara, e Tyron, vedendo suo figlio non particolarmente entusiasta della cosa, gli dice che è ancora in tempo per annullare tutto.
Il giovane, però, decide di sposarsi e iniziare una nuova vita accanto alla donna che da sempre si è dimostrata innamorata e che ha lottato contro tutti pur di averlo, a differenza di Marisa.
Intanto quest'ultima confessa a Frank che innamorarsi di lui sarebbe la cosa più bella che le potesse capitare, ma che non è possibile perché ama ancora Cristòbal.
Frank le dice che se il suo amore per il giovane Parker è così grande, non può restare con le mani in mano e permettere a Sara di rovinargli la vita.
Marisa, allora, decide di trovare una prova per incastrare la sua rivale e smascherarla agli occhi di Cristòbal, visto che la sua parola non ha mai contato nulla per lui.
 Per prima cosa vuole convincere Victor a ripetere 
a Cristòbal quello che gli ha confessato, ossia che è stata Sara a pagare gli avvocati per l'affidamento di Lalo e che è stata lei la complice di Estanislao.
Intanto Sara si prepara per uscire di casa per salire sulla macchina e raggiungere la chiesa.
La ragazza, però, viene fermata da una donna, Estela, che, commossa, si rivolge a lei con parole affettuose e le augura ogni bene.

Sara va su tutte le furie e la tratta malissimo. Bruno le dice che è stato lui ad invitarla, credendo che fosse la cosa giusta per lei.
Marisa, che aveva assistito alla scena, le si avvicina e la signora le dice di essere la madre di Sara.
Intanto Tito, vedendo che la sposa non è ancora arrivata in chiesa, va da lei per assicurarsi che sia tutto in ordine.
Lì ascolta la conversazione tra la ragazza e Bruno nella quale lei lo rimprovera di non essere stato nemmeno capace di far innamorare Tito quando si è finto gay.
Quest'ultimo, allora, chiede spiegazioni al giovane e lo aggredisce colpendolo con un pugno, mentre Sara si allontana e raggiunge il suo futuro sposo.
La ragazza entra in chiesa e nel frattempo Marisa continua a parlare con Estela che le racconta di quanto soffra per il disprezzo di sua figlia.
Mentre tutti sono in chiesa, Tania è all'hotel e sta pulendo la camera di Sara. La giovane nota che ha dimenticato il cellulare poiché inizia a squillare. 
Tania risponde e, con sua grande sorpresa, scopre che dall'altra parte c'è Estanislao, il quale la rimprovera di non averle ancora consegnato i soldi che gli servivano per scappare.Tania chiama immediatamente Marisa e le dice che ha trovato un'altra prova contro Sara.
Marisa, allora, entra in chiesa in compagnia di Estela per interrompere la cerimonia.
Cristòbal è senza parole e Sara tenta di allontanare la sua rivale che le sta rovinando il giorno più bello della sua vita.
Marisa dice a Cristòbal che non può sposarsi perché Sara è una delinquente e che è stata la complice di Estanislao. Sara tenta di difendersi e accusa Marisa di calunniarla ingiustamente.
Estela tenta di tranquillizzare la figlia ma peggiora tutto poiché Sara diventa isterica e inizia ad insultarla, lasciando Cristòbal perplesso. 

Estela allora rivela davanti a tutti di essere la vera madre di Sara e di essere stata sempre trattata con disprezzo dalla giovane.
La donna, inoltre, racconta di aver lavorato come domestica in casa dei Montero e di averla affidata a loro poiché non poteva mantenerla.
Sara nega tutto e in questo momento Richard, capo della polizia di New York, chiama al cellulare di Marisa e le chiede di mettere il vivavoce per far ascoltare a tutti cosa ha scoperto su Sara.
Richard, infatti, è risalito a tutte le chiamate provenienti dal cellulare di Sara e ha scoperto che la donna era in contatto con Estanislao e Tareck. Una delle chiamate risale proprio il giorno dell'attentato a Marisa e un'altra al giorno del furto dei gioielli della mostra.
Bruno si avvicina a Sara e la prega di confessare perché ormai è stata smascherata. La donna, però, continua a negare tutto e accusa Marisa di aver architettato tutto per incastrarla. Richard le dice che non si è mai abbassato a questo in tanti anni di carriera e che farebbe meglio a stare zitta, invece di peggiorare la situazione.
Anche Victor e Yaya intervengono per difendere Marisa e si scusano di essere stati complici di Sara.
Cristòbal è fuori di sè e si sente ingannato. Sara, non potendo più negare, gli dice che tutto quello che ha fatto lo ha fatto per amore. Poi va via correndo e abbandona la cerimonia insieme a Bruno.
Yaya chiede a Marisa di non restare lì immobile e di non lasciarla scappare via, ma la donna le dice che ha già fatto ciò che doveva e che ora sarà la polizia a fare il resto.
Cristòbal si avvicina a Marisa per chiederle scusa ma ormai è troppo tardi, poiché per lei l'uomo avrebbe dovuto farlo molto prima.
Sara torna in albergo e prende le sue cose dicendo a Bruno che Marisa e Cristòbal si pentiranno amaramente di averla umiliata e disprezzata in quel modo. Il giovane le dice che dovrebbe consegnarsi spontaneamente alla polizia perché non può vivere una vita da fuggitiva.
Sara non vuole sentire ragioni e raggiunge Estanislao chiedendogli di aiutarlo nel suo piano di vendetta.
Bruno, invece, va a parlare con Tito e gli chiede perdono, facendogli capire che, anche se inizialmente ha giocato con lui facendogli credere di essere gay, ha imparato a volergli bene e che lo stima profondamente poiché è una delle persone più belle che ha conosciuto in tutta la sua vita. Tito non accetta le sue scuse e lo prega di andare via, scoppiando in lacrime non potendo sopportare il tradimento.
Cristòbal incontra nuovamente Marisa e le dice che, anche se era sul punto di sposare un'altra donna, non ha mai smesso di amarla.
Anche la madre del giovane chiede scusa a Marisa per aver ostacolato il suo amore per Cristòbal, un amore puro e immenso, e soprattutto di aver difeso Sara lasciandosi impietosire dai suoi gesti eroici e generosi.
Marisa riflette su tutto ciò che accaduto tra lei e Cristòbal e si convince che anche lui è stato vittima di Sara e che, visto che lei è stata smascherata, niente può ostacolare il loro amore.
Così la ragazza va nell'appartamento di Cristòbal e i due si baciano con passione.
Sara, intanto, architetta un piano diabolico per ferire Marisa e fa rapire Lalo all'uscita di scuola.
In compagnia del bambino c'era sua nonna, che purtroppo non ha potuto far nulla per evitare che suo nipote venisse catturato.
Marisa non fa in tempo a sorridere dopo tanta tristezza perché viene avvisata dalla madre del rapimento di Lalo.
Sara e Estanislao portano il bambino in una casa in campagna dove viene legato e imbavagliato.
Cristòbal aiuta Marisa con la faccenda di Lalo, mentre Bruno va a parlare ancora una volta con Tito per chiedergli perdono. Il giovane è disposto a consegnarsi alla polizia e a denunciare Sara, ma Tito non lo perdona e gli dice addio.
Estanislao chiama Marisa dicendole che ha rapito Lalo e l'avverte che se rivuole suo figlio deve consegnare Calixta a lui e farle portare dei soldi.
Calixta decide di accettare lo scambio per liberare il piccolo Lalo e dice a Marisa che ne è convinta perché Estanislao ha provocato la morte di suo marito e che quindi vuole affrontarlo personalmente.
Ma anche Marisa si presenta sul luogo del sequestro e chiede ai rapitori di liberare suo figlio e di prendere lei al suo posto.
Cristòbal e Victor per la prima volta uniscono le forze per liberare Lalo prima dell'arrivo della polizia.
Sara vorrebbe uccidere Marisa e suo figlio, ma per fortuna Victor e Cristòbal riescono ad entrare nell'edificio e a portar via Lalo.
La polizia arriva e inizia una sparatoria con gli uomini di Estanislao, durante la quale viene ferito Bruno, che si trova lì poiché è stato lui a rivelare ai poliziotti il luogo del sequestro. Cristòbal entra nella stanza dove si trovano i rapitori e, armato di pistola, minaccia di uccidere uno degli uomini.
Estanislao spara all'ostaggio e Calixta riesce a prendere la sua pistola e la punta verso di lui.
Estanislao la prende in giro dicendole che non è capace nemmeno di tenere una pistola in mano ma la donna gli spara. Il criminale ha ancora la forza di prendere la pistola e tenta di sparare a Calixta, ma muore poco dopo.
Intanto Marisa, non sapendo che Cristòbal e Victor hanno liberato Lalo, cerca di entrare nell'edificio.
Sara raggiunge Victor col bambino e tenta di ucciderli, ma poco dopo arriva anche Marisa e le due iniziano a picchiarsi. Un uomo di Estanislao punta l'arma contro Victor, ma Cristòbal riesce a disarmarlo. La polizia entra e cattura Sara e gli altri uomini che lavoravano per il criminale.
Marisa e Cristòbal finalmente sono felici e possono vivere il loro amore serenamente, insieme al piccolo Lalo e a tutte le persone che li hanno sostenuti e amati.
Marisa va a far visita a Sara in carcere insieme ad Estela ma la ragazza non sembra essere pentita di nulla e continua a disprezzare la madre.
Calixta inizia una relazione con Oscar, l'avvocato che ha difeso Marisa, e riesce a riabbracciare i suoi fratelli che per anni non hanno voluto sapere niente di lei.
Yaya diventa infermiera ma riesce anche a realizzare il suo sogno di essere un'attrice di telenovelas e a trovare l'amore grazie a Thomas.
Lalo si riprende totalmente dalla malattia e diventa molto importante per Marcial, figlio di Alicia, la responsabile del personale dell'hotel. Il ragazzo è su una sedia a rotelle e aveva perso fiducia in se stesso. Grazie all'aiuto di Lalo si iscrive alla Facoltà di Medicina.
Alicia si addolcisce grazie all'aiuto di Marisa e di suo figlio, e inizia una relazione con un uomo dopo tanti anni di solitudine.
Marcela e Amador vanno a vivere insieme, mentre Bruno non riesce a trovare la persona giusta e corteggia delle donne per farsi mantenere.
Tito conosce un giovane e finalmente si lascia andare all'amore senza timore.
Belinda e Tania aspettano un bambino e vivono felici con i loro compagni. Jerome riesce ad uscire dalla droga e diventa un giocatore di basket.
Frank si trasferisce a Parigi per insegnare in una scuola di ingegneria alla Sorbona.
Victor, dopo essersi disintossicato e iscritto all'associazione Alcolisti Anonimi, inizia a studiare per diventare un poliziotto.
Nasce la "Free Butterfly", un'associazione che aiuta le donne in difficoltà che viene gestita da Marisa, Belinda, Yaya e Marcela.
Marisa e Cristòbal si sposano e festeggiano con tutti gli amici e i parenti.


FINE

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