giovedì 14 marzo 2013

Prime impressioni su "Flor do Caribe"

Ciao amici di Telenovelas Mania,
ho avuto modo di vedere le prime puntate di "Flor do Caribe" e devo dire che mi è piaciuta moltissimo. Bella la sigla cantata da Maria Gadu e i paesaggi sono spettacolari! Speriamo che questa storia riesca a far salire l'audience delle 18, perché, nonostante "Lado a lado" fosse una storia di qualità, l'indice di gradimento non era stato così alto, anzi.




PRIMA PUNTATA
La prima puntata inizia con un flashback che ci riporta ad un periodo triste della storia del mondo che introduce una vicenda molto interessante, quella di Samuel, interpretato da Juca de Oliveira che si spaventa quando sente i rumori dei caccia volare nel cielo di Vila dos Ventos.
L'uomo, infatti, ricorda un terribile passato, quello della Seconda Guerra Mondiale. Ad Amsterdam fu separato con la forza dai genitori e costretto a vivere per strada per sopravvivere. Quei rumori gli ricordano gli aerei dei nazisti, i campi di concentramento e tutto quell'orrore.
Sua moglie Lindaura (Angela Vieira, che qui trovo molto bella) non riesce a calmarlo e sua figlia Ester, la protagonista della storia (Grazi Massafera), riesce a convincerlo che si tratta del suo fidanzato Cassiano (Henri Castelli) che sta pilotando il suo aereo con i suoi colleghi.
Anche se sono state due scene piuttosto brevi, spero che sviluppino bene questa tematica perché promette bene. Jayme Monjardim poi è bravissimo nelle ricostruzioni storiche e in questo tipo di racconti.
Il personaggio che più mi ha incuriosita è stato quello di Alberto, il villano, interpretato da Igor Rickli, attore completamente sconosciuto per me che Rede Globo poteva tirare fuori prima... vabbè, meglio tardi che mai.
Alberto è nipote del ricchissimo Dionisio Albuquerque (Sergio Mamberti), il quale ha costruito un vero impero grazie alla vendita di diamanti e alla raccolta di sale e tungsteno nel Rio Grande do Norte.
La sua salute è però precaria e non vede l'ora di dare tutto nelle mani di Alberto. L'unico problema è che il ragazzo non vuole assolutamente occuparsi degli affari del nonno, proprio come suo padre, verso il quale il nonno nutre molto risentimento.
Dionisio cerca di convincerlo ma sembra che Alberto sia molto testardo nel non voler cambiare idea.
Invece tutto cambia quando il giovane ripensa alla sua adolescenza, a quando, il giorno del diploma di pilota di Cassiano, Ester aveva rifiutato la sua corte.
Alberto avrebbe potuto offrire molto di più alla ragazza, ma Ester aveva scelto Cassiano.
Il giovane Albuquerque non ha dimenticato questo episodio e continua ad essere "innamorato" di Ester e a volerla tutta per sè.
Questo ricordo gli fa cambiare idea e, una volta tornato alla villa, dice al nonno che accetta di essere a capo del Gruppo Albuquerque. "Credimi, ora uno un motivo, diciamo molto speciale, per assumere il comando"
Felice, Dionisio gli regala un antico anello di fidanzamento che apparteneva a sua moglie e gli dice che un giorno lo dovrà regalare alla donna con la quale si sposerà.
Alberto ha subito un'altra idea quando riceve l'anello.... e così, durante la festa organizzata da Dionisio per presentare suo nipote come nuovo presidente della compagnia, il giovane chiama a sè i due amici, Cassiano ed Ester.
"Voglio dire di fronte a tutti questi testimoni che oggi voi smetterete di essere semplici innamorati e diventerete ufficialmente fidanzati! Cassiano, mio grande amico, fratello, chiederà la mano alla sua amata Ester in matrimonio!"
E non è tutto! La coppia, sorpresa, riceve perfino l'anello di fidanzamento, lo stesso che Dionisio gli aveva regalato e che appartiene alla sua famiglia.
Dionisio chiama in disparte il nipote e gli dice che non approva il suo gesto.
Ma Alberto risponde: "L'anello della nonna tornerà presto alla famiglia. Questo fidanzamento non durerà molto".
Che cos'ha in mente Alberto?





SECONDA PUNTATA:  Cassiano non immagina minimamente che il suo miglior amico sta tramando contro di lui, ed è molto felice della festa e di poter sposare la sua bella Ester. Il giovane porta la ragazza sulla spiaggia e brinda con lei alla nuova vita insieme. I due passano la notte lì e quando si svegliano iniziano a parlare dei loro progetti, della casa, dei figli, ecc., convinti che tutti i loro sogni si realizzeranno. 

Dopo la notte passata insieme, Ester torna a casa e racconta tutto alla madre Lindaura. La donna non è molto convinta del gesto di Alberto e sospetta che ci sia qualcosa sotto, e in più è dispiaciuta perché alla festa non c'era nè lei, nè il papà. Samuel, inoltre, stava creando un anello di fidanzamento per la figlia ed Ester ha dovuto nascondere quello di Alberto per non dargli un dispiacere.

La ragazza spiega alla madre che il gesto di Alberto per la coppia è stato un gesto di amicizia, che lui sapeva del desiderio di Cassiano di chiederla in sposa e di comprarle un anello, enon poteva rifiutare davanti agli invitatati. Lindaura non è molto convinta della spiegazione ma decide di parlare col marito e spiegargli che Ester ha già un anello. Samuel non la prende così male come pensavano, anche se quel gioiello riporta alla memoria dell'uomo alcuni ricordi dolorosi. Infatti l'anello somiglia molto a quello che sua madre è stata costretta a vendere per poter avere i passaporti e fuggire dall'Olanda durante la guerra, passaporti, però, che non ha mai ricevuto...
Intanto Alberto, ormai a capo dell'impresa, parla con i salineros fingendo di volerli aiutare e di cambiare la situazione dei lavoratori, regalando la sua macchina a Chico, papà di Cassiano e salinero anche lui, come dimostrazione della sua buona fede.
"E così che io voglio che si sentano da oggi, parte di una sola famiglia. Vendete questa macchina e dividete il ricavato tra di voi"
Alberto ovviamente mente... altro che aiutare i salineros! Non è capace di essere fedele ad un amico, figuriamoci ai suoi dipendenti!
Chico, anche se non si fida di lui, vende l'auto a Bibiana, la proprietaria di un chiosco.
Alberto ormai ha tutto nelle sue mani e manca l'ultimo passo: incastrare Cassiano e liberarsi di lui per poter conquistare Ester.
E così convince l'amico a trasportare una valigetta di diamanti in Caribe a Dom Rafael, capo mafioso.
"Niente di illegale, i documenti sono in ordine, le imposte tutte pagate. Non avrai nessun problema né per imbarcare, né per sbarcare."
Cassiano non è molto convinto della cosa... "Non puoi aspettare il mio matrimonio?"
"Sai per cosa sono destinati quei soldi ricavati dalla vendita di questi diamanti? Servono per pagare i salineros"
"Allora non ho motivo di restare, accetto!"
E così Alberto incastra Cassiano con la scusa di risolvere i problemi dei lavoratori..... tanto cosa sarà mai? Un viaggio di un giorno solo e poi riabbraccerà la sua dolce Ester...
Insomma... i piani non sono proprio questi!


Nessun commento:

Posta un commento