giovedì 11 aprile 2013

Araguaia - Trame complete


La telenovela è ambientata in Brasile nel 1845, durante la Rivoluzione Farroupilha, nel Rio Grande do Sul.
Antonia (Alice Motta) si innamora dell'indio Apoena (Diogo Oliveira) e, durante un attacco alla fazenda dove la giovane abita, l'indio fugge insieme a lei.
Antonia rimane incinta e Apoena decide di portarla nella sua tribù, i Karuè.
Qui, l'india Iaru (Suyane Moreira), la moglie di Apoena, la quale non vuole perdere suo marito per colpa di una straniera, decide di vendicarsi.
Così chiede aiuto ad uno sciamano per lanciare una maledizione su Apoena e Antonia: tutti i figli che i due avranno, nasceranno e moriranno prematuramente vicino al fiume Araguaia.
Passano molti anni e la terribile piaga continua.
Antonia (Regina Duarte), temendo per la vita di suo figlio, Fernando (Edson Celulari), decide di consegnarlo, ancora molto piccolo, ad una sua amica, Mariquita (Laura Cardoso).
In questo modo Fernando starà lontano dal fiume Araguaia e potrà scappare alla maledizione di Iaru.
Fernando diventa un uomo bello e affascinante, che sa di avere una madre biologica nelle terre del fiume Araguaia, ma che è molto legato alla sua madre adottiva che vive a Pirenopolis, Mariquita, la quale non gli ha mai fatto mancare nulla quando era piccolo e l'ha cresciuto con tanto amore.
Un giorno, però, Fernando perde tutti i suoi soldi nelle scommesse sui cavalli, e insieme a sua moglie Estela (Cléo Pires), parte per Pirenopolis, dove vive suo figlio Solano, frutto di una relazione dell'uomo con Beatriz (Eva Wilma), e Mariquita.
Durante il viaggio consulta la veggente Tere Tenorio (Thais Garayp), che gli dice di stare lontano dal fiume Araguaia e di non tornare più.
Fernando continua il suo viaggio non ascoltando le sue parole, e ritrova la sua famiglia.
Inoltre viene a sapere che Antonia, sua madre biologica, è molto malata.
Pur non provando amore per lei e sentendo tanto risentimento per l'abbandono, l'uomo decide di raggiungerla avvicinandosi così al fiume Araguaia.
Lì Fernando ritrova Antonia che, sul letto di morte, cerca di giustificarsi per averlo abbandonato quando era ancora molto piccolo e gli parla della maledizione.
La donna gli dice di scappare subito via ma Fernando non crede alla storia e la madre muore poco dopo.
Fernando decide di rimanere nella regione e di vendere le terre di proprietà della madre per guadagnare dei soldi e coprire i suoi debiti.
Ma le terre appartengono a Max (Lima Duarte), un ricco e disonesto allevatore di bestiame, capace di qualsiasi cosa pur di ottenere ciò che vuole e difendere i suoi interessi.
Fin dalla giovinezza, l'uomo è innamorato di Antonia, ma non è stato mai corrisposto.
Per rancore, infatti, l'uomo accusò suo marito, Gabriel (Juca de Oilveira), col quale si era legata dopo la relazione con Apoena, di essere un sovversivo e lo fa scappare dalla regione, abbandonando la sua famiglia.
Max è sposato con Amelia (Julia Lemmertz) con la quale mantiene un matrimonio d'apparenza, ed è padre di Manuela (Milena Toscano) e Frederico (Raphael Viana).
Fernando, venuto a conoscenza di non poter vendere le terre della madre, decide di ritornare nel suo paese, ma è troppo tardi: poco prima di rimettersi in viaggio l'uomo muore nel proprio letto, senza nessuna causa apparente, sotto gli occhi di Estela.
Solano Rangel (Murilo Rosa), ragazzo forte e coraggioso, disposto a lottare contro le ingiustizie e l'oppressione, accusa Max di aver avvelenato suo padre e decide di rimanere in quelle terre dove conoscerà Manuela, figlia del suo nemico.
I due si innamoreranno ma dovranno affrontare non pochi ostacoli a causa di Estela, la sua matrigna, che prova una forte passione per il figlioccio.
Estela tenta di avvicinarsi in ogni modo a Solano e di conquistarlo aiutandolo nella costruzione della citta di Girassol.
Estela nasconde un passato misterioso ed è discendente della tribù dei Karue; il suo vero intento è quello di fare in modo che la maledizione continui ma non ha fatto i conti con la passione che prova per una delle sue vittime, Solano.
La donna tenterà di allontanare da sè il desiderio verso il figlioccio e consulta sua nonna Rurià (Turibio Ruiz) e le chiede il permesso di lasciare quelle terre.
La donna, però, le dice che può farlo solo quando Solano morirà e le insegna un rito indigeno per liberarsi dell'amore che prova per lui.
Nonostante questo, però, Estela non riesce a smettere di amare Solano.
Il giovane trova un libro di ricette appartenente ad Antonia, che è in realtà il diario della sua famiglia.
Così Solano scopre tutto ma non ha il coraggio di lasciare quelle terre per amore di Manuela.
Nel diario si parla anche di Estela e, curioso, il giovane chiede spiegazioni alla sua matrigna, la quale nega tutto e dice di essere cresciuta in un orfanotrofio e di non aver mai avuto contatti con la tribù.
Solano riesce a scoprire la verità quando la sorprende nel bel mezzo di un rituale karuè.
Estela gli confessa che il suo vero nome è Estrela e che è l'ultima discendente della tribù, cresciuta con la missione di distruggere gli uomini della famiglia di Solano per vendicare i suoi antenati.
La donna, però, gli rivela di essere innamorata di lui e di non poter compiere la sua missione.
Solano è sconvolto dalla rivelazione e capisce che la donna è responsabile della morte di suo padre.
Estela decide di tornare a vivere con sua nonna Ruria, tornando ad assumere le sue origini, e ruba il libro di ricette che contiene tutta la sua storia.
Solano viene a conoscenza dell'identità della sua vera madre, Beatriz. Ciò provoca molta tensione poiché entra nuovamente in scena Max, che potrebbe essere il suo vero padre.
In tal caso il giovane non può più amare liberamente Manuela, poiché risulterebbe sua sorella.
Solano decide di fare l'esame del DNA per togliersi ogni dubbio, ma Max altera il risultato per separare definitivamente sua figlia da lui.
Manuela scopre, però, la trappola e rivela a Solano che suo padre ha falsificato l'esame.
I due tornano insieme ma Estela, con la quale Solano aveva passato una notte di passione e della quale si stava innamorando, rivela di essere incinta di lui.
La notizia, però, risveglia un'altra paura: se Estela sta aspettando realmente un figlio da Solano, questi sarà un'altra possibile vittima della maledizione.
Tere Tenorio avverte Estela che c'è un modo per far finire la maledizione, ossia prendere il cordone ombelicale del bambino e farlo tagliare da Gabriel, marito di Antonia che aveva abbandonato da anni quella zona.
L'uomo torna nella terra del fiume Araguaia e riesce a tagliare in tempo il cordone ombelicale del bambino.
Max tenta di uccidere Solano e Gabriel, ma finisce in un burrone col cavallo, e muore.
Solano e Estela crescono insieme il figlio e Manuela si innamora del giornalista Rudy (Henri Castelli) e accetta di essere madrina del bambino.
(trama a cura di Marianna. E' vietato copiare il contenuto in altri siti! Grazie!)

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