domenica 8 settembre 2013

Il dono della vita - Trama completa


(trama a cura di Marianna. Si prega di non copiare il contenuto in altri siti, grazie!)

CAPITOLO 1
La storia è ambientata a Città del Messico negli anni '30 durante il periodo delle rivolte studentesche.
Maria Sanchez Amaro (Daniela Romo) è una ragazza di buona famiglia, educata e sensibile, che vive con suo padre Diego (Gustavo Rojo) e la seconda moglie dell'uomo, Eva (Alma Muriel), una donna senza scrupoli che si è sposata solo per interesse.
Maria lavora come maestra in una scuola di canto ed è fidanzata con Alfredo Roman (Omar Fierro), un giovane squattrinato e giocatore di pelota che mira al patrimonio della ragazza per pagare i debiti di gioco a Tomas Esquivel (Alonso Echanove), un losco individuo che è in affari con la mafia.
Maria scopre di aspettare un bambino da Alfredo e si confida con la sua amica Antonietta (Julieta Egurrola), direttrice della scuola dove lavora.
La giovane è preoccupata e, nonostante Alfredo le prometta di sposarla e di assumersi tutte le sue responsabilità, teme la reazione del padre che ha sempre pensato che lei fosse una ragazza giudiziosa.
Maria si fa coraggio e gli racconta tutto, ma Diego rimane profondamente deluso e ne parla con sua moglie Eva, la quale non vede l'ora di sbarazzarsi della figliastra.
Maria non è figlia naturale di Diego, ma è stata adottata dall'uomo quando ha sposato sua madre, Ester, ragazza che all'epoca era rimasta incinta anche lei fuori dal matrimonio.
Diego vorrebbe far sposare sua figlia con Enrico de Marchi (Enrique Lizalde), un uomo di origini italiane, il quale prova un forte sentimento verso Maria che lo spinge a proteggerla e ad aiutarla in ogni occasione.
L'uomo gestisce un ristorante di lusso ed è grande amico di Diego che ha sempre sostenuto in tutti i momenti difficili da quando ha perso gran parte del suo patrimonio ed è finito su una sedia a rotelle a causa di una trombosi.
Intanto da Cuba arriva Antonio Foscari (Cesar Evora), un ragazzo originario di Salerno che cerca lavoro al ristorante di Enrico, il quale lo prende in simpatia e decide di aiutarlo prendendolo a lavorare con lui per fargli ottenere il permesso di soggiorno.
Antonio in realtà è scappato dal suo paese con la madre Fedora (Adriana Roel) perché è stato accusato ingiustamente di omicidio, ma fa credere ad Enrico di essere fuggito da Cuba perché era contro il governo di Machado.
Intanto Maria e Alfredo decidono di sposarsi e il padre di lei, anche se a fatica, accetta la situazione a patto che il ragazzo abbandoni la sua carriera sportiva e si trovi un impiego più dignitoso e all'altezza della famiglia della sua futura sposa.
Eva è furiosa e, dopo aver saputo che Diego ha intenzione di regalare a Maria la collana della defunta Ester solo quando suo marito avrà trovato un lavoro migliore, ne approfitta per rovinare il rapporto tra padre e figlia.
La perfida donna, infatti, è un'accanita giocatrice d'azzardo e ha contratto un debito con la padrona della casa da gioco, e così ruba la collana di smeraldi dalla cassaforte e la vende.
Diego si accorge della sparizione del gioiello e crede sia stata Maria, spinta da Alfredo, che per lui è solo un arrivista.
Maria tenta di difendersi e accusa Eva, poiché è l'unica a parte lei a conoscere la combinazione della cassaforte, ma l'uomo si sente male e rischia un infarto.
Eva cerca di convincerlo a prendere posizione e a punire la figlia e si fa fare una delega per poter prelevare lei i soldi dal conto di Diego, per non permettere ad Alfredo di circuire Maria e approfittarsi del denaro della sua famiglia. Così la ragazza viene cacciata di casa e va a vivere in un modesto appartamento di proprietà di una vecchia amica della madre, Gilda.
Lì conosce Antonio, il quale abita proprio nell'appartamento accanto.
Dopo qualche giorno, però, la ragazza decide di andare a vivere da Alfredo e in poco tempo i due scelgono di sposarsi civilmente.
Maria tenta di comunicare col padre per riallacciare i rapporti ma Eva le dice che non vuole più vederla e che non la considera più sua figlia.
Intanto Enrico va a far visita a Maria e scopre che è stata accusata ingiustamente del furto della collana e si offre di aiutarla a scoprire la verità.
Grazie all'aiuto di Guglielmo, avvocato di Diego, viene a sapere che la collana è stata venduta da una donna che corrisponde proprio alla descrizione di Eva e vuole confessare tutto al suo amico.
Maria, però, teme che possa soffrire ancora di più nello scoprire che sua moglie lo inganna e gli chiede di tacere.
Alfredo, venuto a conoscenza della cosa e sempre più desideroso di appropriarsi della fortuna dei Sanchez Amaro, decide di dire lui stesso cosa ha scoperto al suocero, il quale, dopo aver parlato con Enrico, gli comunica di voler rivedere sua figlia al più presto.
Maria rimprovera Alfredo di aver parlato con suo padre contro la sua volontà e l'uomo le dice che lo ha fatto solo perché si trova in una situazione economica difficile, visto che ha dovuto lasciare il suo vecchio lavoro per volere di Diego.
La ragazza confessa all'uomo che la sua famiglia non è più ricca come un tempo, ma che ormai ha perso tutto, tranne la casa e i mobili che vi sono dentro.
Alfredo, sconvolto, reagisce male e le fa capire di essere molto più interessato ai suoi soldi che a lei.
Dopo il chiarimento della faccenda della collana, Diego e Maria si riappacificano ma Eva continua a difendersi accusando la figliastra. L'uomo, resosi conto della vera natura di sua moglie, prende una decisione e cambia il testamento a favore della figlia.
Eva fa irruzione nella sua stanza dopo che l'uomo ha ricevuto l'avvocato per cambiare le sue ultime volontà e, dopo una lite furiosa, Diego si sente male e la prega di prendergli le medicine. Eva si rifiuta e lo lascia morire, poi prende tutto quello che c'è nella cassaforte e prepara le valige per scappare via lontano.
Alfredo non sa come comportarsi riguardo alla faccenda del fallimento economico della famiglia di Maria. La sua amante, Debora (Wendy de los Cobos), nonché sua complice, cerca di convincerlo a lasciare Maria perché ormai non può più servirle a niente. L'uomo, però, non se la sente di farlo perché la donna aspetta un figlio suo e intanto continua la messa in scena facendo credere a Maria che Debora sia sua cugina.
Un giorno gli uomini di Esquivel entrano nell'appartamento di Alfredo e lo aggrediscono, poiché non ha saldato i suoi debiti. A questo punto l'uomo si vede costretto a dare spiegazioni a Maria e le dice di essere stato minacciato dal malvivente per non aver accettato di truccare le partite di pelota.
Maria cerca con ogni mezzo di aiutare Alfredo, vendendo tutti i quadri di famiglia.
 
CAPITOLO 2
Passano i mesi e Maria sta per dare alla luce suo figlio e continua a sforzarsi per aiutare suo marito lavorando nella scuola di canto, nonostante il medico le abbia consigliato di non affaticarsi.
Alfredo le fa credere che ha trovato un lavoro e ora che vende auto di lusso, ma in realtà continua a giocare a pelota e ad essere in affari con Esquivel.
Antonietta, la quale ha dato alla luce due gemelli ed è diventata vedova,  sospetta come Gilda che Alfredo stia ingannando Maria e, dopo averlo verificato, rivelano tutto alla loro amica.
Maria si presenta nell'appartamento dove un tempo viveva con lui e che credeva avesse venduto, e lo trova in compagnia di Debora. Alfredo tenta di giustificarsi ma la sua amante le confessa di non essere sua cugina e che l'uomo l'ha sposata solo per interesse.
Arriva il giorno del parto e, nonostante la felicità di essere diventata madre di una bellissima bambina, Maria è triste per come è finito il suo matrimonio e perché Alfredo, dopo essere stato denunciato per aver truccato le partite di pelota, è finito in carcere e ha rifiutato l'aiuto di Enrico, che da sempre ha disprezzato.
Maria decide di divorziare e per questo dovrà affrontare la società dell'epoca che non accettava simili decisioni da parte di una donna.
Inoltre cerca di andare avanti e mantenere sua figlia grazie alla sua bella voce cantando di sera in un locale chic per una clientela di persone raffinate ed eleganti.
Passano due anni e Alfredo esce di prigione e ricomincia a tormentarla cercando di guadagnarsi maliziosamente l'affetto di sua figlia, Ester, mettendola contro sua madre.
La bambina, infatti, si convince che sua madre sia una cattiva donna, e non riesce ad avere un buon rapporto con lei.
Un giorno Ester scappa di casa per raggiungere il padre e chiedergli di portarla con sé negli Stati Uniti.
Nel frattempo Maria, accortasi della scomparsa della figlia, corre a cercarla e viene investita da un auto. Appena si riprende rifiuta l'aiuto dei passanti e continua le ricerche ma la sua vista è annebbiata e fatica a camminare.
La donna riesce ad arrivare nell'appartamento di Alfredo e di Debora, ma nessuno le apre. Subito dopo Maria  vede un uomo allontanarsi dall'abitazione e decide di entrare dal retro.
Con grande spavento Maria trova il cadavere di Debora steso sul pavimento e chiama immediatamente Enrico.
La donna torna a casa e l'uomo la convince a non dichiarare alla polizia di trovarsi sul luogo del delitto e Maria accetta anche se non convinta del tutto.
Intanto Alfredo riporta Ester a casa, la quale è sempre più capricciosa, e chiede alla madre di essere mandata in un prestigioso collegio negli Stati Uniti.
Con il cuore distrutto e stanca della situazione, Maria è costretta ad accettare perché capisce che il rapporto con la figlia è ormai irrecuperabile.
In quel momento Alfredo viene arrestato, accusato di contrabbando di alcolici. Inoltre anche Francesco, figlio di Enrico, è entrato nel giro ed è in pericolo.
Antonio, che da sempre è stato accanto al ragazzo, visto che ha lavorato per suo padre, scopre che nella cantina del ristorante che Enrico aveva dato in gestione a lui, sono stati nascosti vari alcolici di contrabbando e della droga.
Disperato e in preda al panico, Antonio getta la droga nel lavandino e affronta Esquivel minacciandolo di denunciarlo alla polizia.
Francesco si accorge della sparizione della droga e accusa Antonio di voler a tutti i costi guadagnarsi la stima e l'amore di suo padre.
Inoltre Maria ed Enrico iniziano a credere che l'uomo possa essere l'assassino di Debora, dato che poco prima del ritrovamento del cadavere, si trovava sul luogo del delitto.
In realtà l'uomo voleva parlare con Alfredo per obbligarlo a lasciar perdere Francesco e a non coinvolgerlo nei suoi traffici illeciti, e ,quando aveva lasciato la casa, Debora era ancora viva.
Deluso dalle accuse, Antonio decide di lasciare il paese e andare negli Stati Uniti insieme alla madre e di sparire non lasciando tracce, in modo da permettere a Francesco di recuperare serenamente il rapporto col padre, che ha sempre stimato e rispettato.
Intanto Maria, sempre più bisognosa di affetto e comprensione e con la sua unica figlia lontana, cade nelle braccia di Enrico, il quale la ama ancora profondamente.
I due decidono di sposarsi nonostante la differenza di età e nel frattempo Ester comunica per corrispondenza con il padre che si trova su un'isola a scontare la sua pena.
L'uomo continua a parlare male di Maria e a farle credere di essere vittima della donna, descrivendola come una poco di buono che ama esibire il suo corpo nei locali notturni e che lo ha abbandonato per correre dietro al suo padrino, Enrico.
Intanto arriva la notizia della morte in guerra di Francesco, il quale dopo una lite col padre era scappato di casa e si era arruolato come volontario. Rosanna, moglie del ragazzo e incinta di lui, non resiste allo shock e muore.
 
CAPITOLO 3
Passano gli anni e arriva il giorno del sedicesimo compleanno di Ester e in questa occasione la ragazza torna in Messico dalla madre.
Maria è ansiosa di vederla ma la ragazza ha accettato di tornare a casa solo perché Alfredo le ha detto che sarebbe uscito di prigione per festeggiare il compleanno con lei.
Maria organizza una festa in casa poiché, in seguito al fallimento delle attività di Enrico, finito in bancarotta e malato di cuore, non può più permettersi di organizzare qualcosa di meglio.
Il giorno della festa si presenta a casa De Marchi, Alfredo, ormai uomo libero, il quale chiede a Maria di permettergli di vedere Ester dicendole di essere cambiato grazie al carcere.
Maria non può far altro che accettare per non inimicarsi ulteriormente la figlia.
Intanto la donna si dedica alla direzione di un cabaret di sua proprietà, il "Diamante", per aiutare Enrico, il quale sta tentando, invece, di risollevare la situazione del suo ristorante, il "Ca' D'oro".
E' in questo momento che ritorna dagli Stati Uniti Antonio Foscari, diventato un uomo molto ricco e stimato.
Antonio ha comprato un locale di proprietà del defunto Guzman, che poi è passato nelle mani del figlio di questi, e viene a sapere che in realtà lì vi si trova già un cabaret, gestito da altre persone.
Antonio si reca sul posto e scopre che Maria è la proprietaria del locale e che è stata truffata dal fratello di Guzman, che le ha venduto la proprietà senza averne i diritti.
Antonio va a far visita ad Enrico e, dopo una chiacchierata, i due si chiariscono sulla faccenda dell'omicidio di Debora e capiscono che né lui né Maria sono responsabili dell'accaduto e si liberano delle minacce di Gregorio "Goyo" Jimenez, uomo rozzo e parassita che Alfredo ha conosciuto in carcere sulle Isole Marie, e che ora si è alleato con lui; Goyo, infatti, ricattava Maria affermando di averla vista uccidere Debora, approfittando dello stato confusionale della donna, ancora scioccata dalla vista del cadavere. In realtà è lui il vero assassino della giovane.
Antonio viene a conoscenza della salute precaria di Enrico e delle sue difficoltà economiche e così, senza farglielo sapere, lo aiuta diventando socio di Maria, ricambiando così tutto ciò che in passato aveva fatto per lui quando era scappato da Cuba.
Antonio inizia a frequentare sempre più spesso Maria e finisce per innamorarsi della sposa dell'uomo che l'ha cresciuto e che ama e rispetta.
Maria lo corrisponde, anche se entrambi cercano di resistere a questo amore tormentato e impossibile.
Enrico si rende conto che tra Antonio e sua moglie c'è una complicità e un legame molto forte e inizia ad ingelosirsi.
Intanto ritorna da Cuba anche Eva, la matrigna di Maria, ora sposa di Santiago (Fernando Balzaretti), uomo molto ricco e fratello di Virginia (Blanca Guerra), ex fidanzata di Antonio Foscari.
La ragazza non ha mai smesso di amare l'uomo e si sente in colpa per non aver dichiarato alla polizia che quando il suo socio, Michele, fu ucciso, lei si trovava con lui e che quindi non poteva essere Antonio l'assassino.
Una sera Eva, Santiago e Virginia si recano al "Diamante" e lì la ragazza ritrova Antonio, il quale successivamente la perdona per non averlo aiutato, poiché ha capito che ha  taciuto per paura di rovinare la sua reputazione di brava ragazza.
Intanto Antonio scopre che Santiago è il capo di un'organizzazione mafiosa e che Esquivel è il suo scagnozzo.
Maria si riavvicina poco a poco a sua figlia e decide di rivelarle tutta la verità, stanca di essere continuamente aggredita da Ester. La giovane rimane sconvolta dalle rivelazioni su Alfredo e non sa se crederle o meno, poiché ama profondamente suo padre.
Fedora, dopo aver rivisto Virginia, vorrebbe che suo figlio sposasse la ragazza ma Antonio ama Maria, la quale lo ricambia, anche se tenta di allontanarlo perché non vuole far soffrire suo marito.
Enrico, però, decide di restituirle la sua libertà e si fa da parte perché capisce che Maria non lo ama e non vuole costringerla a stare con lui, iniziando le pratiche per il suo secondo divorzio.
I due si separano e ciò causa l'ennesimo allontanamento di Ester e di conseguenza un suo riavvicinamento al padre.
Intanto Enrico riceve una sorpresa: suo figlio Francesco in realtà non è morto ma, dopo essere stato fatto prigioniero dai Giapponesi in un campo di concentramento, è riuscito a scappare e sta per tornare a casa.
Il giovane, ferito in battaglia da una granata, ha perso l'uso di una gamba.
Alfredo, ormai in combutta con Santiago, viene a sapere dell'arrivo del giovane e si allea nuovamente con lui per distruggere Maria e Antonio.
Francesco inizia a ricattare la matrigna con la storia dell'omicidio di Debora, e Maria tenta di nasconderlo ad Enrico per non farlo soffrire ulteriormente.
Maria lascia la casa del marito per andare a vivere da sola ed Ester decide di rimanere a vivere a casa del patrigno, visto che le viene vietato di andare ad abitare con il padre.
Intanto Francesco si avvicina ad Ester per plagiarla e continuare il piano di Alfredo; la giovane finisce per innamorarsi di lui.
Nonostante l'abbandono, Enrico continua ad aiutare Maria sia economicamente che con il suo sostegno morale, ignaro dei ricatti e delle cattiverie di Francesco.
Alfredo continua a minacciare Maria, e Antonio decide di chiederla in sposa, in modo da poterla proteggere di più.
A questo punto della storia interviene Virginia, la quale, delusa dal rifiuto di Antonio, va a fare visita a Maria facendole credere di essere stata disonorata e poi abbandonata da lui e di aver scoperto che è un assassino.
Maria ha molti dubbi ma il suo cuore crede ad Antonio, il quale si mostra sempre più innamorato di lei e disponibile ad aiutarla a riavvicinarla a sua figlia, che ormai ha perso la testa per Francesco e continua ad odiare sua madre, pur conoscendo la verità sul padre.
Virginia, disperata per non aver raggiunto il suo obiettivo, si lascia andare con Francesco, che diventa il suo amante.
Intanto Alfredo viene minacciato dal suo ex complice Gregorio di dire tutta la verità sull'omicidio di Debora e sulle sue vere intenzioni con Maria, e decide di liberarsi di lui, uccidendolo nella sua camera d'albergo.
Nel frattempo Enrico, dopo aver visto che Antonio non è riuscito ad aiutare Maria, pensa di sposare per la seconda volta la donna.


CAPITOLO 4
Maria viene a sapere che Ester si è innamorata di Francesco e chiede a Enrico di aiutarla a riavvicinare la figlia a lei, in modo che possa andare a vivere in casa sua e lasciare quella del patrigno.
Ester, come sempre, crede che sua madre voglia rovinarle la vita e che, oltre a parlare male di suo padre, parli male anche del suo ragazzo per impedirle di essere felice.
Maria non si lascia intimorire e obbliga Ester a vivere sotto il suo stesso tetto; la ragazza è costretta a trasferirsi ma preferisce dormire in camera con Gilda piuttosto che con la madre.
Intanto gli uomini di Santiago si preparano per far fuori Antonio, uomo diventato troppo pericoloso perché sta indagando sulla morte di Gregorio Jimenez e sugli affari illeciti del boss.
Enrico si accorge che Francesco non è mai stato zoppo e che sta ingannando la giovane Ester. I due si affrontano tentando di porre fine ad anni di liti e incomprensioni.
Francesco confessa al padre di essere scappato durante la guerra e di essersi nascosto con alcuni disertori come lui, e quindi di non essere mai stato in un campo di concentramento.
Il giovane ha inventato la storia del lager e quella di aver perso l'uso di una gamba perché convinto che il padre lo avrebbe trattato con maggiore affetto e attenzione.
Maria si confida con Gilda e le dice di essere stata a letto con Antonio e di essere molto felice, nonostante i capricci di Ester.
Ma la felicità dura poco perché una sera, al Diamante, Maria viene insultata da alcuni clienti che iniziano a lanciarle di tutto e a prenderla in giro durante una sua esibizione canora.
Gli uomini sono stati pagati da Eva, la quale si è alleata con Alfredo per distruggere la vita di Maria.
Santiago, venuto a sapere del piano di Eva, la caccia di casa rimproverandola di aver rovinato tutto, poiché anche se Maria non canterà più al locale, Antonio è ancora più deciso a non venderlo a lui, ritenendolo responsabile dell'accaduto.
Enrico scopre che Francesco gli ha mentito ancora una volta e che di nascosto si vede con Santiago, il quale ricicla denaro sporco al Diamante tramite Yolanda, la sua segretaria.
L'uomo si reca dal boss e lo sorprende in compagnia del figlio. Fuori di sé, inizia ad urlare e viene colpito da un infarto.
Enrico viene portato subito in ospedale e Francesco si sente colpevole per quanto è accaduto a suo padre perché non è stato capace di essere il figlio che lui meritava di avere.
Santiago ordina a Esquivel di far fuori Yolanda perché sa troppe cose sull'organizzazione, e quindi l'attentato nei confronti di Antonio viene posticipato per dare precedenza al caso sul riciclaggio di denaro.
Sofia, zia di Yolanda, conoscendo bene Santiago, consiglia alla ragazza di fuggire e nascondersi perché teme che l'uomo possa ucciderla.
Enrico, ancora molto debole, chiede ad Antonietta di denunciare al suo posto Santiago perché teme di non uscire vivo dall'ospedale.
Poi chiede alla donna di scrivere una lettera a Maria:

"Carissima Maria,
sento che purtroppo è arrivata la mia ora e non voglio rischiare di andarmene senza prima ringraziarti. Mi hai reso felice ed è un miracolo. So che dei due sono stato più felice io. Accettando la mia proposta di matrimonio mi facesti un grande regalo ed è giunta l'ora che tu venga ricompensata. Non mi pento di certo di questi anni passati insieme a te, ma a posteriori penso che non avrei mai dovuto proporti matrimonio. E' stato egoista da parte mia, lo riconosco, perché in una certa maniera ho approfittato dell'affetto che hai nutrito verso di me ed era quello che ti rendeva vulnerabile. Tu mi dicesti che non eri sicura di ricambiare il mio amore, ma io non ascoltai con attenzione le tue parole. Pensai solo alla felicità di averti accanto a me ed è stato così, Maria. Capisco che tu non hai saputo resister al sentimento che stava nascendo dentro di te. Io non ho saputo controllare il mio cuore, come tu non hai saputo fare quando hai conosciuto un uomo  così bello e giovane come Antonio.
Maria, non voglio che tu ti senta in colpa. Un grande affetto ci ha legati durante questi anni, un affetto sincero e profondo ma tu hai diritto di vivere un amore vero. Per quanto riguarda il tuo desiderio di continuare a cantare, coltivalo, ti prego. Non devi badare a quegli stupidi pregiudizi che ci limitano e ci riempiono di frustrazioni. Passiamo la vita condizionati da quello che pensano gli altri, costretti a rinunciare a moltissime cose. Ma col passare degli anni arrivano per noi il rimpianto e l'amarezza. E quando ci rendiamo conto del tempo che abbiamo sprecato, ormai non c'è più modo di tornare indietro. Io desidero che tu e Antonio vi sposiate, senza provare alcun rimorso e senso di colpa, sentimenti che non hanno ragione di essere. Io stimo Antonio, è un uomo nobile e lo ritengo degno del tuo amore.
Voglio che tu viva come meriti, con pienezza e felicità.

Enrico"
 
Elsa, un'infermiera, avvisa Esquivel di ogni visita che riceve Enrico in ospedale, mentre Francesco passa tutte le giornate accanto al padre sperando che si riprenda presto.
Una mattina, però, approfittando che Francesco dorme e che le infermiere di turno sono già passate, Enrico si veste ed esce dall'ospedale per recarsi al commissariato e denunciare Esquivel e Santiago.
Dopo la deposizione, gli uomini del boss seguono Enrico, il quale a fatica riesce a camminare per strada e gli sparano senza pietà su ordine di Santiago, proprio sull'uscio della porta di casa sua.
Maria, poco lontana da lì, corre disperata e abbraccia l'ex marito, ormai privo di forze e vicino alla morte.
Enrico le dice che voleva vederla per l'ultima volta e che le ha scritto una lettera. Dopo queste ultime parole, Enrico muore.
Alla veglia funebre Francesco piange disperato, rendendosi conto di aver provocato, anche se involontariamente, la morte di suo padre, poiché era coinvolto negli affari del losco e perverso Santiago.
Qualche tempo dopo Eva si reca da Antonio confessandogli che è a conoscenza del mandante dell'attentato ad Enrico, ossia suo marito, ma si rifiuta di testimoniare contro di lui. Ciò rende la sua dichiarazione inutile ed Antonio la prega di allontanarsi.
Intanto Ester decide di chiarirsi con Francesco, dopo aver scoperto tutta la verità sul suo passato. Il giovane la allontana dicendo che tra di loro c'è troppa differenza di età e le dice di aver commesso troppi errori e di non meritarla.
Ester gli dice che in fondo lui ha un animo buono e non accetta di essere lasciata proprio quando si trova in uno stato di profonda confusione a causa di suo padre. Infatti, la ragazza ha scoperto altre menzogne di Alfredo e ora non riesce più a credergli ciecamente come un tempo, soprattutto dopo aver saputo che ha minacciato Francesco di lasciare in pace sua figlia.
Antonietta è furiosa con Maria perché, a pochi giorni dalla morte di Enrico, sta già progettando il suo matrimonio con Antonio.
In realtà Maria è ancora addolorata per la morte dell'ex marito e non sa se sia il caso sposarsi come vorrebbe, anche perché non ha trovato la lettera di cui gli ha parlato Enrico in punto di morte, ed è ignara che sia proprio Antonietta a possederla e a nasconderla gelosamente.
Quest'ultima, inoltre, proibisce alla figlia di vedere Ester, ma la ragazza trova la lettera scritta da Enrico a Maria e capisce che la madre agisce per gelosia e che l'uomo voleva solo il bene della donna ed era felice anche della sua storia con Antonio.
Virginia scopre che il fratello è coinvolto in numerosi affari illeciti, grazie ad un'agenda che ha trovato nel suo studio, e crede che probabilmente è lui il mandante dell'attentato nei confronti di Enrico.
La ragazza vorrebbe denunciarlo ma è frenata da mille paure. Santiago le va a parlare per convincerla a tacere promettendole di farla sposare con Antonio, liberandolo dalle vecchie accuse riguardo al delitto di Michele a Cuba. Santiago, infatti, vuole accusare suo padre di aver ucciso l'uomo.
Gilda riesce a recuperare la lettera di Enrico, grazie alla figlia di Antonietta, preoccupata per lo stato della madre, sempre più aggressiva e piena di odio nei confronti di Maria.
Virginia va a vivere a casa di Antonio, dopo la furiosa lite con il fratello, e tenta di mettere ulteriormente in cattiva luce Maria con Ester.
Fedora, intanto, ha scoperto che Virginia nasconde l'agenda che cerca Antonio e tenta di sottrarla alla ragazza ma la prova contro Santiago sparisce magicamente nel nulla.
In realtà l'agenda è finita tra i libri che Ester ha preso in prestito dalla biblioteca di Antonio.
Maria legge commossa la lettera di Enrico che Gilda ha recuperato e la mostra ad Ester. Le due si abbracciano e la ragazza capisce di essere stata ingiusta con la madre.
Maria decide di cantare alla radio così da poter continuare con il suo sogno di incidere un disco, senza doversi per forza esibire nei locali.
Santiago, intanto, ordina ad Esquivel di uccidere Maria e far ricadere la colpa su Alfredo.
Esquivel si ribella al suo capo e gli dice di non volersi macchiare ancora le mani per lui, soprattutto quando gli omicidi che commissiona sono inutili, poiché ritiene che Maria non sia un pericolo per nessuno.
Santiago allora nomina come suo uomo di fiducia Sancho e incarica lui di eliminare la donna.
Virginia, intanto, scopre che l'agenda è nelle mani di Ester, e si reca a casa sua per chiederle di restituirgliela.
Nel frattempo Maria va a trovare Antonietta e le due si chiariscono riguardo alla storia della lettera e sulla morte di Enrico.
Arriva il giorno del debutto di Maria alla radio con la canzone "Si Dios me quita la vita" (sigla della telenovela). Tutti applaudono entusiasti e anche Ester, per la prima volta, ascolta sua madre cantare, senza criticarla e vergognarsi di lei.
 
 
CAPITOLO 5
Maria e Francesco si recano dal notaio per la lettura del testamento e scoprono che Enrico ha lasciato tutto all'ex moglie.
La donna crede che il testamento sia stato scritto prima del ritorno del giovane dalla guerra e che quindi Enrico non gli aveva lasciato nulla perché credeva che suo figlio fosse morto.
Tuttavia Maria vuole rinunciare al denaro o almeno dividerlo con Francesco, ma quest'ultimo non accetta nemmeno la casa dove ha sempre abitato.
Fedora ascolta senza volere una conversazione tra Virginia ed Eva nella quale quest'ultima le dice di aver scoperto la sua relazione con Francesco.
Virginia nega tutto ma poi è costretta ad ammettere le sue colpe e a dare alla cognata i soldi che le ha chiesto.
Fedora, allora, capisce che la ragazza è più falsa di ciò che sembra e che ha sbagliato a pensare più volte di volerla accanto a suo figlio.
Alfredo viene a sapere del presunto crimine commesso da Antonio a Cuba e cerca di ricattare Maria, minacciandola di denunciarlo alla polizia se non si decide a sposarlo e a vivere con lui e la loro figlia.
La donna è disperata perché proprio in quel periodo stava ritrovando la serenità accanto ad Antonio, al quale tra l'altro mancavano solo due anni affinché il processo per l'omicidio di Michele venisse archiviato.
Antonio decide partire per Cuba e costituirsi prima di essere denunciato da Santiago, fiducioso di poter dimostrare la propria innocenza e non essere condannato.
Virginia decide di partire insieme a lui e a Fedora, promettendogli di testimoniare a suo favore al processo, cosa che avrebbe dovuto fare molti anni prima.
Maria trova l'agenda di Santiago tra i libri della figlia e si reca da lui per ricattarlo. La donna gli chiede di testimoniare a favore di Antonio, come ha intenzione di fare sua sorella, in cambio dei documenti che lo incriminano.
Santiago accetta e nel frattempo la polizia riesce a rintracciare Yolanda, la sua segretaria, che si trova nei guai fino al collo e che dichiara che l'unico colpevole è Esquivel.
Eva, tornata insieme a Santiago, fa da tramite per lo scambio con Maria alla quale consegna la lettera in cui l'uomo dichiara che è stato suo padre ad uccidere Michele.
Maria decide di partire per Cuba e portare personalmente la prova per scagionare Antonio.
Ma Santiago la rapisce e la rinchiude in una baracca.
Esquivel, intanto, stanco della prepotenza di Santiago e di essere stato accusato di tutti i suoi sporchi affari, decide di parlare con la polizia e di fare il suo nome.
Intanto la radio annuncia che l'aereo sul quale doveva trovarsi anche Maria, è precipitato e tutti credono che la donna sia morta, compreso Antonio che viene avvisato dell'incidente dal suo avvocato.
Eva, non potendo più contare su Santiago, ormai in carcere, rivela ad Alfredo che il marito ha fatto prigioniera Maria e gli dà l'indirizzo del posto dove la tiene nascosta.
Santiago è condannato dopo le dichiarazioni di Esquivel e di altri testimoni, mentre Alfredo riesce a trovare l'ex moglie e, invece di liberarla, la imbavaglia e le urla tutto il suo disprezzo.
Maria è sotto shock ed è molto debole; Alfredo, dopo essersi impossessato della lettera di Santiago, la obbliga a stare con lui per sempre se non vuole che Antonio venga condannato.
Poi si reca a casa di Maria per minacciare la sua famiglia di rovinare la vita di Antonio e si trasferisce a casa di Enrico, per vivere nel lusso, servito da tutti.
E così Ester capisce fino in fondo quanto sia spregevole suo padre e quanto abbia sbagliato ad accusare sempre e solo sua madre per ogni cosa.
Antonio viene scarcerato dopo l'arresto di Santiago e la testimonianza di Virginia, e torna in Messico.
Gilda trova negli abiti di Alfredo, la lettera di Santiago e sospetta che l'uomo nasconda qualcosa.
Per questo lo segue e scopre il nascondiglio dove Alfredo tiene rinchiusa Maria.
Antonio entra armato con un coltello e colpisce Alfredo. Poi corre da Maria e la trova in uno stato critico, sporca e denutrita, e molto spaventata.
La polizia arriva sul posto e porta Alfredo in ospedale, mentre Maria viene portata a casa ed è accolta da tutti con grande gioia.
Eva viene accusata di tentato omicidio nei confronti di Maria, essendo stata complice di Alfredo.
Ester è felice per aver ritrovato sua madre ma è piena di sensi di colpa nei suoi confronti ed è molto delusa dal padre, ritenendolo incapace di amare.
La ragazza chiede perdono alla madre, la quale le dice di non preoccuparsi e di amarla più di se stessa.
Ester va a trovare Alfredo in ospedale; l'uomo continua a mentirle dicendole che si trovava con Maria perché era andata a liberarla.
Ester non gli crede più e lo rimprovera di aver fatto soffrire sua madre. Alfredo si difende dicendo che Maria lo ha tradito e che non è la persona buona che lei crede. Ester va via dicendogli addio per sempre, abbandonandolo al suo destino, sapendo che passerà il resto della sua vita in carcere.
Anche Fedora chiede scusa a Maria per aver ostacolato il suo amore per suo figlio e le promette di non intromettersi più, augurando alla donna ogni bene.
Superati tutti gli ostacoli, Antonio e Maria possono finalmente vivere sereni il loro amore e la felicità che è stata loro negata per molto tempo.

FINE
  
 
(trama a cura di Marianna. Si prega di non copiare il contenuto in altri siti, grazie!)
        

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