mercoledì 18 settembre 2013

Joia rara: prime impressioni

Lunedì 16 è iniziata la nuova novela di Rede Globo delle 18, "Joia Rara", storia ricca di emozioni che parte nel 1935, girata tra Cile, Nepal e Brasile, tra i templi buddisti, i cabaret di Lapa, le fabbriche di gioielli dove lavorano gli immigrati italiani, l'Everest e molto altro.


La prima puntata inizia proprio sul monte Everest dove Franz (Bruno Gagliasso), Manfrd (Carmo de la Vecchia) e Eurico (Sacha Bali) stanno per raggiungere la vetta.
Franz non immagina che Manfred, suo fratellastro, cresciuto insieme a lui a casa Hauser, è invidioso di lui perché non si è mai sentito parte della famiglia, ma solo il figlio della domestica.
Manfred decide di tagliare una delle corde che servono a Franz per riscendere la montagna.
Il giovane sta quasi per precipitare nel vuoto ma riesce ad aggrapparsi alla roccia.
In quel momento una valanga travolge tutti e Manfred viene travolto dalla neve e trascinato via.
Franz, senza sapere nulla del tradimento di Manfred, tenta di salvarlo, senza riuscirci.
Il giovane comincia a gridare aiuto ma la neve lo seppellisce.
Fortunatamente Franz viene trovato da un gruppo di monaci buddisti che erano lì in ritiro spirituale.
Il ragazzo viene così portato al Monastero di Padma Ling dove viene curato.




Passa qualche giorno e Franz si risveglia e chiede dei suoi compagni d'avventura.
Ananda Rinpoche (Nelson Xavier), maestro buddista, gli dice che non hanno trovato altre persone e che quindi è l'unico sopravvissuto.
Franz è sconvolto e Ananda gli parla della reincarnazione, della morte come passaggio, e cerca di fargli capire che i suoi amici ora continuano a vivere in altri corpi.
In realtà Franz non è l'unico ad essersi salvato; anche Manfred è stato trovato da alcuni turisti ed è tornato a casa.
L'uomo è convinto che Franz sia morto insieme ad Eurico e viene nominato direttore delle fabbriche Hauser, dato che l'erede non è più in vita.
Alfred festeggia il traguardo insieme a Lola Gardel (Leticia Spiller), ballerina e cantante di un Cabarè, il Pacheco Leão.
Intanto alla fabbrica iniziano le rivolte operaie perché le condizioni di lavoro sono sempre più difficili. Amélia (Bianca Bin), stanca dei maltrattamenti, si ribella al padrone perché ha licenziato un povero operaio malato che ora non sa come mantenere la sua famiglia.
E proprio quando Franz torna casa sano e salvo, la giovane si mette davanti alla macchina dove c'è il ragazzo e suo padre Ernest e inizia ad urlargli contro, pretendendo che il suo amico venga riassunto quanto prima.
Ernest ordina all'autista di investire Amelia, lasciando Franz sconvolto.
Il giovane scende dalla macchina e soccorre la ragazza che, fortunatamente, non si è fatta male.
In quel momento Franz ricorda che Eurico, prima di morire, gli aveva parlato di una ragazza conosciuta in fabbrica che voleva sposare... la ragazza è proprio Amélia.
I due si guardano per qualche secondo sotto la pioggia scrosciante...



La prima puntata mi è sembrata interessante, anche se è troppo presto per tirare conclusioni. La storia del fratellastro che odia il protagonista sembra già vista, ma magari la svilupperanno in modo diverso....
Bellissima scenografia, come sempre. Almeno in questo le brasiliane non deludono mai.
La puntata si conclude con la musica di 
Milton Nascimento cantando "Nascente", colonna sonora dell'amore tra i due protagonisti, nato con un solo sguardo sotto la pioggia.


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