mercoledì 4 novembre 2015

Addio Adriana Campos


E' scomparsa all'età di 36 anni, in seguito ad un incidente automobilistico, l'attrice Adriana Campos, insieme al suo compagno, l'imprenditore Carlos Rincòn.
L'attrice colombiana ha lavorato per le più importanti catene televisive del suo paese, RCN e Caracol, in telenovelas che hanno riscosso un grande successo come Vecinos e Bella Calamidades, per le quali è stata nominata ai Premi TvyNovelas.
Il compagno di Adriana Campos ha perso il controllo della vettura, che è finita nel fiume Cauca a Peñalisa.


"La festa": la Rai acquista la miniserie brasiliana "O Rebu"?

Da alcune indiscrezioni sembra che Rai 2 abbia acquistato la miniserie brasiliana "La festa", titolo originale "O Rebu", produzione del 2014 targata Rede Globo, che andrà in onda entro il 2016.
"La festa" è sviluppata in 36 capitoli, quindi molto breve, e vi terrà incollati allo schermo.




TRAMA"La festa" prende il via con un misterioso omicidio. Un corpo viene trovato nella piscina di Angela Mahler (Patrícia Pillar), una delle imprenditrici più ricche del Brasile, durante una festa. La vittima è Bruno Ferraz (Daniel de Oliveira). Da subito, le domande sorgono spontanee: è un incidente? Suicidio? Omicidio? Qualche invitato o dipendente della casa è legato a questa morte? La serie, con continui flashback e diversi punti di vista, guida il telespettatore nelle indagini per scoprire chi è il misterioso colpevole.
(per saperne di più clicca qui e leggi la fanzine TelenovelasMania Magazine)

La trama di “O Rebu” si evolve in un clima di mistero, lusso e potere. Ispirata dalla novela originale omonima di Braulio Pedroso, esibita nel 1974, la storia si sviluppa in appena 24 ore e è narrata, simultaneamente, in tre differenti tempi: la festa, dove si creano incontri, si dissolvono amori e ruotano giochi di interesse intorno a un grande affare; il giorno seguente, quando avvengono le investigazioni della polizia sulla misteriosa morte; e i flash back dei personaggi principali che possono essere coinvolti nella morte della vittima. 




Nel cast troviamo molti nomi noti al pubblico italiano: Patricia Pillar (La padroncina), Tony Ramos (Destini, Felicità, Magia, Giungla di Cemento), Cássia Kis Magro (Pantanal, Atto d’amore), José de Abreu (Anarchici Grazie a Dio, Il vento e il tempo,Pantanal, La Forza del desiderio, La casa delle sette donne), Vera Holtz (Atto d’amore, La scelta di Francisca), Camila Morgado (La casa delle sette donne), Jesuíta Barbosa, Mariana Lima, Maria Flor, Júlio Andrade, Dira Paes (Donna Flor e i suoi due mariti, La scelta di Francisca, La forza del desiderio), Marcos Palmeira (Pantanal, Terra Nostra 2 – La Speranza, Mandrake), Daniel de Oliveira e Sophie Charlotte(Pagine di Vita) e Vinicius de Oliveira (Central do Brasil).



TRAILER


martedì 20 ottobre 2015

Addio Yona Magalhães

Il 20 ottobre si è spenta all’età di 80 anni l’attrice brasiliana Yona Magalhães, ricoverata lo scorso mese in un ospedale di Rio de Janeiro per un problema cardiaco.
In Italia la ricordiamo nella telenovela “Gli Emigranti", uno dei tanti successi della sua lunga carriera.
Il suo ultimo lavoro è stato “Sangue bom” nel 2013.

Edith González sarà La Trailera




La famosissima attrice emigra da quella che è stata la sua “casa televisiva” negli ultimi anni,
TVAzteca, dove ha trionfato con telenovelas come Cielo Rojo, per tornare alla catena ispanica Telemundo, con cui aveva già lavorato in Doña Bárbara, e dove interpreterà una nuova telenovela il cui possibile titolo è La Trailera.
Come altri suoi compagni di lavoro, la brillante attrice messicana ha deciso di cambiare casa di produzione in cerca di nuove opportunità  interpretative di fronte all’incertezza sul delicato fututo di Azteca Novelas, e non ha esitato ad accettare la proposta di Telemundo per interpretare il ruolo principale del nuovo melodramma al fianco, niente meno, dell’affascinante Arap Bethke che già ha lavorato nell’adattamento di Doña Bárbara fatto da Valentina Párraga, la stessa autrice che
scriverà la trama di questa nuova telenovela, basata, secondo le indiscrezioni delle ultime settimane,  sul film Lola la trailera, e che sarà girata integralmente a Miami e trasmessa all’inizio del 2016. Nel cast de “La trailera” sono confermati anche Jorge Luis Pila, che sarà il villano della storia, e Henry
Zakka , attore molto noto in Italia per aver recitato in telenovelas come “Capriccio e passione”,
“Topazio”, “Cristal”, “Perla nera” e la più recente “Pasión prohibida”.

sabato 10 ottobre 2015

Tavolo per tre/Mesa para tres: una telenovela moderna e brillante su Mediatext

In arrivo sugli schermi italiani una nuova telenovela dal titolo "Tavolo per tre" (Mesa para tres), produzione colombiana che ci terrà compagnia per 120 puntate a partire dal 12 ottobre.



TRAMA:

La telenovela ci presenta un triangolo amoroso nel quale una ragazza, la bellissima Andrea, dovrà decidere quale dei due uomini che lottano per lei merita di stare al suo fianco, nonostante le differenze sociali.
I due contendenti sono i fratelli Toro, Alejandro e Luis, che gestiscono insieme alla madre Rita (Myriam De Lourdes) un ristorante nel paesino di Calarcà, in Colombia.
Alejandro (Diego Cadavid), giovane di 23 anni, è il cuoco del ristorante "Toro" e sogna di diventare uno chef stellare. I suoi piatti sofisticati e creativi sono sempre stati apprezzati nel suo paesino natale e in tutta la regione.
A differenza del fratello maggiore, Alejandro, che tutti chiamano Alejo, pur essendo molto attraente, è timido e insicuro con le donne e non è interessato alle avventure occasionali perché spera di trovare la ragazza giusta che possa farlo innamorare davvero.
Luis (Héctor Arredondo), invece, è il suo opposto, ha 24 anni e non ha un talento particolare ma è molto abile negli affari ed è ambizioso. Il giovane, infatti, ha sempre sognato di lasciare il suo umile paesino per trovare fortuna nella capitale.
Alejo, al contrario, anche se sogna di aprire un ristorante in città, si accontenta di quello che ha, senza disprezzarlo.
Luis è un vero dongiovanni e ama corteggiare le ragazze, che seduce per poi abbandonare.
Una delle sue "vittime" è la bella e provocante Violeta (Yuli Ferreira), figlia del governatore della regione, Justo Gamarra (Luis Fernando Múnera), un uomo violento e despota.
Uno degli uomini di Justo sorprende Luis con Violeta e lo riferisce al governatore che, pieno di rabbia, ordina ai suoi uomini di uccidere il ragazzo.
Alejo e Luis si vedono costretti a scappare da Calarcà insieme alla madre, senza avere nemmeno il tempo di portarsi dietro tutte le loro cose, mentre Justo fa incendiare il loro ristorante.
Giunti a Bogotà, Luis e Alejo si ritrovano soli e senza un soldo e nessuno vuole assumerli perché non hanno esperienza. Rita, allora, decide di chiamare il padre dei suoi figli, Francisco, detto Paco, che lavora al "Zavatti", un prestigioso ristorante della capitale.
L'uomo non crede sia una buona idea vedere i suoi figli perché sicuramente lo odiano, ma Rita gli dice che loro lo credono morto.
Grazie a Paco, che ha richiesto di assumere personale extra per la festa di compleanno di Andrea (Catalina Aristizábal), la figlia del proprietario del ristorante, Luis e Alejo iniziano a lavorare al "Zavatti", occupandosi delle pulizie del locale.
In occasione dei festeggiamenti, il fidanzato di Andrea, George Brown (Daniel Ochoa), chiede alla ragazza di sposarlo.
Andrea, però, non lo ama e non accetta la proposta, deludendo suo padre, Harnold Zavatti (Germán Quintero), che ha sempre visto George come il genero ideale, il perfetto marito per sua figlia.
In realtà Harnold non sa che George, ragazzo di origini nordamericane, è interessato solo alla fortuna della famiglia Zavatti, ed è una persona arrogante e falsa.
Andrea già da tempo aveva intenzione di lasciarlo anche se ha imandato per non deludere suo padre. Ma, di fronte ad una proposta così importante, la ragazza non riesce a recitare ancora una volta la parte della figlia perfetta e accondiscendente, e scappa via dalla sala, lasciando senza parole gli invitati, e sporcandosi tutto il vestito urtando contro un cameriere ed il suo vassoio.
Mentre va via in auto, Andrea, nervosa per quanto accaduto, per poco non investe Alejo, che si trova dietro la vettura per gettare la spazzatura.
Andrea scende per soccorrere il giovane che fortunatamente non si è ferito e si scusa per ciò che ha fatto, mostrandosi molto scossa.
Alejo rimane affascinato dalla ragazza e, vedendola piangere, le si avvicina per consolarla e si presenta.
Andrea, grazie alle bellissime parole del giovane, riesce a sorridere e rientra al ristorante per cambiarsi, decisa a cominciare una nuova vita, nella quale sarà solo lei a decidere per il suo futuro.
Mentre si sta svestendo, incrocia Luis che, non potendo entrare nel bagno degli uomini, si è intrufolato in quello delle donne.
La conversazione tra i due è breve ma anche Luis la saluta dicendole che deve sorridere alla vita.
Sia Alejo che Luis non riescono a dimenticare Andrea e col tempo si scoprono innamorati perdutamente di lei.
Luis sfodera tutte le sue doti di seduttore per conquistarla, compreso fingersi un vecchio compagno di scuola di George, ma presto l'attrazione si trasforma in una vera e propria ossessione, tanto che non prova più interesse per le altre donne.
Alejo e Luis da questo momento in poi entrano in conflitto perché entrambi vorrebbero conquistare Andrea, e riemergono antichi dissapori familiari.
Col tempo Luis riesce con l'inganno a far innamorare di lui la bella Andrea, che lascia il suo fidanzato, credendo tra l'altro che Alejo sia omosessuale. 
Ma il destino è pronto a separare Luis da Andrea poiché il giovane sparisce nel nulla e viene creduto morto.
Alejo, pur addolorato per la perdita di Luis, non riesce a soffocare i suoi sentimenti per la fidanzata del fratello, e, dandolo per morto, si avvicina ad Andrea fino a che tra i due inizia una relazione.
Tutto cambia, però, quando Luis torna improvvisamente nelle loro vite, reclamando i suoi diritti sulla ragazza e accusando il fratello di averlo tradito.
Il nucleo familiare si distrugge, i fratelli diventano nemici, Luis vuole vendicarsi di Alejo e Andrea non sa chi scegliere tra i due...

Una telenovela fresca, dinamica, adatta ad ogni tipologia di pubblico, anche ai giovanissimi. Prodotta nel 2004 da Caracol con la regia di Armando Barbosa e Luis Orjuela e la sceneggiatura di Jörg Hiller, Claudia Sánchez e Rafael Rojas, è andata in onda per la prima volta il 15 marzo 2004, riscuotendo un grande successo con il 55% di share.
Nel cast troviamo una bellissima e bravissima Catalina Aristizábal, protagonista di varie serie colombiana come"La Saga, Negocio de familia", "El Baile de la vida", "Tu voz estéreo" e "La quiero a morir", e giurata del programma "Colombia's Next Top Model"; Diego Cadavid, già visto in Italia per aver fatto una piccola apparizione in "Betty, la fea" con il ruolo di Romàn, che ha recitato in "Amor a la plancha", "El cartel 2", "La Pola" e la più recente "La ronca de oro", vincendo anche diversi premi; e l'indimenticabile Héctor Arredondo, scomparso prematuramente nel 2014 dopo una ricca carriera e molte telenovelas alle spalle, come "Mientras haya vida", che abbiamo visto anche in  Italia su Lady Channel, "La heredera", "Los plateados", "Pobre rico, pobre","Pobre diabla", "Secretos de familia" e nell'ultimo suo lavoro, "Las Bravo" accanto ad Edith Gonzales. 
Alla fine del 2006 l'americana MyNetworkTV ha realizzato un remake di questa storia dal titolo "Desire: table of three" che successivamente ha ispirato alcune storie della famosissima serie tv "Gossip girl".
La versione americana ha visto come protagonisti Nate Haden, Zack Silva, Michelle Belegrin, Kelly Albanese, Jessie Ward, Tanisha Harper e Sofia Milos.





sabato 29 agosto 2015

Legami: tutta la trama da collezionare!

Salve amici,
vi siete persi i primi capitoli del collezionabile di "Legami"? 

Ricordate che in ogni numero della fanzine "TelenovelasMania Magazine" troverete un nuovo episodio! Spero vi piaccia. A presto!




domenica 26 luglio 2015

"La donna del mistero 2" arriva su Novela!


PRIMA PARTE
La storia prende il via con il matrimonio tra Giulia Falconi e Michele Ricciardi, i quali decidono di partire per l'Europa dove trascorrere la luna di miele. Il piroscafo sul quale viaggiano rimane coinvolto in un naufragio e, mentre Michele viene messo in salvo e trasferito in ospedale, di Giulia non si hanno più notizie.
Nel frattempo Fiamma muore nel dare alla luce una bambina lasciando Gabriele solo e con una figlia da mantenere.  
Nello stesso tempo Suor Annunziata, la madre superiora del Convento dell' Adorazione, si reca presso il manicomio nel quale è reclusa suor Paolina, la quale mette in atto uno stratagemma per fuggire dal posto.
 Giulia viene rinvenuta priva di sensi da Simone, un giovane pescatore, che la porta a casa, in cui vive con la madre Irma, il fratello Antonio e il nipote Nicolino. Quando la donna riprende conoscenza non ricorda nulla del suo passato mentre Simone la ribattezza come Aurora, promettendole che l'avrebbe protetta.
 Intanto Michele comincia a riprendersi e prende coscienza di una realtà dolorosa: la figlia Fiamma è morta mentre di Giulia non si hanno più notizie. Nonostante tutto l'uomo è convinto che la moglie sia ancora viva e, benché versasse in precarie condizioni di salute, comincia una disperata ricerca della donna.
 Nel frattempo Anselmo, un mercante di mezz'età, ha intenzione di farsi passare per il marito di Aurora. L'uomo, stanco di vivere nella solitudine, desidera avere accanto a se una donna; pertanto approfitta del fatto che Aurora non ricorda nulla del suo passato per convincerla di essere sua moglie e che il suo vero nome è Speranza. Irma sa che l'uomo mente ma, consapevole del rischio che corre Aurora restando al fianco di Antonio, la convince ad andarsene.
Intanto Antonio, non essendosi rassegnato all'idea di perdere Aurora, il mattino seguente, quando la donna sarebbe partita con Anselmo, si apposta dietro ad un cespuglio armato, pronto a dare fuoco non appena i due fossero passati con la carrozza, ma Simone, intuite le intenzioni del fratello, riesce a bloccarlo appena in tempo
 Antonio, torna a casa e, quando scopre che è stata la madre a convincere Aurora ad andarsene, la uccide. Nicolino che nel frattempo assiste non visto a quella terribile scena, fugge via sconvolto e di lui non si hanno più notizie.
 Giulia, nel frattempo va a vivere da Anselmo, per il quale non sente di provare alcun sentimento e costui, pentitosi per il gesto compiuto, le rivela di non essere suo marito come aveva voluto far credere e la lascia libera.
 Intanto Suor Paolina è ricercata per l'omicidio del segretario del vescovo, compiuto la stessa notte in cui era fuggita dal manicomio. La malvagia e squilibrata donna, assieme alla sorella Caterina, si trasferisce nella casa dei loro genitori per organizzare la vendetta contro la famiglia Ricciardi, che nella sua follia considera una missione voluta dall'Altissimo.
 Intanto Suor Paolina dà il via al suo malvagio complotto e costringe Caterina a presentarsi in casa Ricciardi come infermiera personale di Michele. L’uomo è assai irritabile, ma ben presto la donna, la quale si fa chiamare Clelia, riesce a conquistare la sua fiducia e la sua stima; quindi comincia a somministrarli dosi crescenti di morfina che col tempo finiscono per provocargli una vera e propria dipendenza.
 Nel frattempo l’ispettore Moretti, il poliziotto che si sta occupando di indagare sui crimini commessi da Suor Paolina, grazie a numerose ricerche, sospetta che l’infermiera di Michele possa tranquillamente essere Caterina, la sorella della donna che cercano. La donna sfortunatamente riesce a scoprire in tempo di essere stata smascherata e fugge da casa Ricciardi.
Nello stesso tempo a “Los Alamos” proprio quando Suor Paolina è in procinto di compiere un attentato nei confronti di Giulia, alcuni bambini la avvertono che uno dei ragazzi ha intenzione fuggire.
 La donna per prima cosa si reca presso il Convento dell’Adorazione dove le suore le rivelano due dolorose e strazianti verità: la figlia Fiamma è morta di parto mentre Michele versa in gravi condizioni di salute. In un secondo momento si reca a casa Ricciardi dove ha un colloquio con il dottor Coen, il quale le consiglia di nascondere al marito la sua identità, poiché una forte emozione avrebbe potuto nuocergli.
Giulia si rende conto delle condizioni di Michele e accetta l’idea di farsi assumere come sua infermiera personale, facendosi chiamare Aurora.
Michele in breve si affeziona alla sua nuova infermiera in quanto le ricorda la sua amata Giulia e la donna, d’altra parte lo aiuta a venir fuori da quell’inferno in cui era piombato.
Nel frattempo il dottor Coen confessa a Giulia che Michele avrebbe potuto recuperare la vista grazie ad un intervento agli occhi. La donna, nonostante le renitenze del marito, ben presto riesce a convincerlo di sottoporsi a quell’operazione.
 Giunge il giorno in cui a Michele avrebbero tolto le bende e l’uomo scopre di essere tornato a vedere. Giulia nel frattempo si reca presso il convento dell’Adorazione, dove era stata urgentemente chiamata, e Suor Paolina la sequestra e la rinchiude nei sotterranei. In seguito la trascina con la forza sul campanile, dal quale vorrebbe gettarla, ma fortunatamente la donna viene salvata. Suor Paolina invece si getta nel vuoto e viene data per morta. Costei in realtà è più viva che mai e, dopo essere fuggita dall’obitorio, torna a casa dei suoi genitori.
 Suor Paolina, la cui vendetta non si è ancora consumata, si reca in casa di Gabriele per sequestrare Fiammetta.
La notizia presto giunge alle orecchie di Giulia e Michele i quali sono disperati per la scomparsa della piccola. Per fortuna interviene Caterina che, intuite le crudeli intenzioni della sorella, telefona a casa Ricciardi per rivelare il posto in cui avrebbero potuto rinvenire la bambina.

lunedì 29 giugno 2015

Due emittenti brasiliane a confronto: Rede Globo e Rede Record (a cura di Adele Bevacqua)

Articolo a cura di Adele Bevacqua

Nell'immenso Paese verde oro si verifica una "lotta" televisiva tra due contendenti:
da un lato la prestigiosa Rede Globo, marchio di qualità e professionalità lavorativa riconosciuti in tutto il mondo, dall'altro la più piccola e "silenziosa" Rede
Record
, che però è stata ultimamente al centro di interessanti novità e merita di essere tenuta sotto attenta "sorveglianza".




Rede Globo, nota anche come Globo, ha da poco festeggiato i suoi primi 50 anni, avendo iniziato la sua attività il 26 aprile del 1965, a Rio de Janeiro.
Fu fondata e guidata dall'imprenditore Roberto Marinho fino al 2003, anno della sua morte, da allora è gestita dal figlio. Nel corso degli anni '80 la Globo ha acquistato per poi vendere (nel 1993) l'italo-monegasca Telemontecarlo. Rede Globo è un vero e proprio colosso televisivo, che nulla ha da invidiare all'industria
dello star system americano, anzi. Il vanto di Rede Globo è la realizzazione degli studi Projac, si tratta di un immenso set televisivo, in cui ogni giorno si muovono migliaia di persone, tra attori, scenografi, cast tecnico, che collaborano  alla realizzazione di alcune tra le storie più apprezzate e conosciute al mondo.
Numerosi i successi planetari di Rede Globo che hanno reso i suoi attori famosi in ogni angolo dei 5 continenti, per citarne alcuni (e ben consapevoli che molti altri saranno involontariamente omessi) ricordiamo: La Schiava Isaura con Lucelia Santos e Ruben de Falco, Dancin' Days con Sonia Braga e Antonio Fagundes, Vale Tudo (Senza scrupoli) con Regina Duarte e Antonio Fagundes, Roque Santeiro...e l'elenco sarebbe davvero infinito. Anche oggi Rede Globo riscuote grandi successi, dopo la saga sull'emigrazione italiana Terra Nostra con Ana Paula Arosio eThiago Lacerda è toccato alla romantica e suggestiva O Clone, storia ambientata tra il Brasile e il Marocco, che riflette sul tema delle differenze religiose e culturali e su un argomento molto delicato come la clonazione. Poi è stata A Favorita a spopolare in tutto il mondo, una figlia contesa tra due donne, sospettate di aver commesso l'omicidio attorno a cui ruota tutta la vicenda; l'ultimo, in ordine di tempo,
dei successi Globo è Avenida Brasil, successo di pubblico, anche se non ha completamente convinto la critica.
Le produzioni Globo si distinguono per una straordinaria attenzione a ogni dettaglio, nulla è lasciato al caso: scenari incantevoli (spesso le telenovelas, soprattutto quelle su cui si punta di più, vedono alcune puntate girate all'estero: è successo con Terra nostra 2, la Speranza (Esperança) che ha avuto come location la nostra Civita di Bagnoregio o Pagine di vita, vista anche in Italia, che ha ambientato alcune puntate in una incantevole Amsterdam, tra arte tulipani), musiche coinvolgenti e colonne sonore che si adattano alla perfezione ad ogni storia ( vengono realizzate addirittura due trilhas sonoras, una per il mercato nazionale
 e l'altra per la versione internazionale). Ma quella che sicuramente è una pregevole confezione estetica da sola non basterebbe a spiegare il successo e il grande seguito delle globinhas, se non ci fossero anche e soprattutto storie avvincenti, personaggi indimenticabili, dialoghi che conquistano: è questa la vera marcia in più.
L'importanza delle novelas in Brasile è tale che vi sono orari ben stabiliti per ogni tipo di novela: infatti la novela delle sei è quella con la trama più classica e tradizionale, la "solita" storia d'amore contrastata ma alla fine, dopo mille avversità, destinata a trionfare, si tratta spesso di storie d'epoca ( è il caso de La forza del desiderio, arrivata anche in Italia); la novela delle sette presenta una trama ironica e brillante, ricca di vicende esilaranti ma non per questo priva di un suo spessore; infine la novela delle nove (fino a qualche anno fa era la novela delle otto) affronta temi importanti e di attualità; è, o dovrebbe essere, la novela che richiama il maggior numero di spettatori, quella che avvince il pubblico, provocando dibattiti e riflessioni. Ultimamente queste trame, su cui la Rede Globo punta di più, non stanno avendo il successo sperato, nonostante siano firmate da nomi prestigiosi della teledramaturgia brasileira: i casi più recenti sono quelli di Em familia e Babilonia.
Un capitolo a parte meriterebbero le cosiddette miniserie della Globo: si tratta di telenovelas "condensate", per così dire,  in poche puntate (circa 12, ma non vi è un numero prestabilito),
proprio la loro brevità permetta una cura, se possibile, ancora maggiore ai dettagli, alla trama, ai dialoghi...che fanno di queste miniserie dei veri piccoli gioielli.
Dedicati infatti a periodi importanti della storia del Brasile o a personaggi che sono entrati nel mito e nell'immaginario collettivo oppure storie liberamente ispirate a romanzi importanti della letteratura brasiliana (un esempio è quello di Gabriela, da poco terminata sugli schermi di Mediaset Extra, tratta dal romanzo di Jorge Amado), queste miniserie rappresentano un momento importante che favorisce l'unione e la riflessione del popolo brasiliano; seppur con le dovute differenze, a mio avviso, potrebbero essere paragonate, per i temi trattati e per la "serietà" con cui vengono pensate e realizzate, ai grandi sceneggiati degli anni '60  e '70 della Rai che prendevano spunto dalle grandi opere della letteratura mondiale ed avevano un vasto respiro culturale, nonostante il "debito" evidente con il teatro di prosa.






Rede Record, o più semplicemente Record, è una rete fondata da Paulo Machado de Carvalho il 27 settembre 1953 a San Paolo, è quindi la prima tv brasiliana, almeno in ordine
di nascita. Vicina agli ambienti della Chiesa Evangelica, un gruppo che sta aumentando sempre più il suo numero di fedeli in Brasile e che quindi è destinato
ad assumere una progressiva importanza in termini sociali, economici ed inevitabilmente anche politici, Rede Record produce telenovelas abbastanza classiche sia nella trama che nei dialoghi, e in linea con questa scelta editoriale, è anche la TV su cui i brasiliani possono apprezzare le storie messicane, che hanno un loro discreto seguito, mentre la Globo
manda in onda solo novelas brasiliane. Rede Record ultimamente ha inanellato dei buoni risultati: il primo con Pecado Mortal (di cui si è anche parlato sulle pagine di Telenovelas Mania Magazine), una storia andata in onda da settembre 2013 a maggio 2014 e scritta da Carlos Lombardi, il cui stile inconfondibile, quasi fumettistico, ha saputo rendere la realtà sociale di Rio de Janeiro alla fine degli anni '70 e l'inizio degli anni '80, con l'affermarsi del traffico della droga e della malavita, senza tralasciare però una romantica e appassionata storia d'amore che ha conquistato grazie anche al personaggio di Carlão, interpretato da Fernando Pavão.
Apprezzato dalla critica, Pecado Mortal non ha ottenuto lo stesso consenso tra il pubblico, ma forse la consacrazione ufficiale di questa storia è venuta, seppur indirettamente, da quella stessa Rede Globo che ha "copiato", in un certo senso, le musiche, le ambientazioni, lo stile dinamico e "sfrontato" di Pecado Mortal nella sua novela Boogie Oogie.
Ultima produzione Record che sta facendo parlare di sé è Os dez mandamentos, che può vantare una ricostruzione storico-religiosa perfettamente curata nei minimi dettagli.
Del resto già Rede Record aveva firmato un grande successo biblico portando sui suoi schermi la storia di José do Egito, trasmessa da gennaio a ottobre del 2013 e interpretata, tra gli altri, da Angelo  Paes Leme, Mayte Piragibe, Samarra Felippo.
 Si tratta di una miniserie in linea con le posizioni religiose di Rede Record, mentre ha fatto molto discutere e attirato parecchie critiche la scelta di produrre Pecado Mortal, una storia molto azzardata per temi, linguaggio e scelte artistiche.

martedì 23 giugno 2015

Lady,la vendedora de rosas



Lady, la vendedora de rosas è una telenovela della Sony Pictures Televisiòn  prodotta da Teleset che il Canal RCN ha iniziato a trasmettere martedì 16 giugno.
La telenovela racconta in modo crudo la storia vera di Lady Tabares, una donna colombiana che, dopo aver affrontato numerose difficoltà durante la sua infanzia, riuscirà a migliorare la propria condizione sociale con un effimero successo, che però svanirà quando un giudice la condannerà a 26 anni di prigione perché coinvolta in un delitto di furto e omicidio.
Girata negli scenari reali del quartiere popolare Manrique di Medellìn, la telenovela racconta, in 75 capitoli, i momenti più importanti della vita della protagonista nel quartiere povero Niquitao, dove ha trascorso la sua infanzia. Interpretata da un’attrice al suo debutto assoluto, Natalia Reyes, può contare sull’interpretazione di attori come Majida Issa, Juliàn Romàn,  Ernesto Benjumea, Julieth Restrepo e Freddy Ordonez

Demente criminal: un passato costellato di crimini per il dottor Acosta





Venevisiòn ha iniziato a trasmettere dallo scorso martedì 16 giugno alle ore 23 la sua nuova proposta, Demente criminal, riunendo un cast di personaggi di rilievo  dello spettacolo come Lorena Rojas, nel suo ultimo lavoro per il piccolo schermo, Sebastiàn Ligarde, Gabriel Valenzuela, Marìa Fernandez Yépez, Marcela Mar, il primer actor Carlos Mata e la partecipazione speciale di Tamara  Aguilar, Fernando Cabrera, Ana Lorena Sanchéz e Plutarco Haza.

La telenovela, basata sul best-seller “Sangre en el divàn” della famosa giornalista Ibeyse Pacheco, è stata girata in alta definizione nella città di Miami e ricrea la agghiacciante eppure reale storia del dottor Raimundo Acosta, uno psichiatra che può vantare uno studio di successo e che ha saputo guadagnarsi una solida reputazione presso la comunità scientifica come eccellente medico ed educatore. Quello che nessuno sa è che il rispettabile psichiatra nasconde un sordido passato costellato di crimini che ha commesso proprio nel suo studio. Quando una delle sue giovani pazienti viene trovata brutalmente uccisa, la madre della ragazza, disperata,  giura di dimostrare che il responsabile della morte è il prestigioso psichiatra.

venerdì 19 giugno 2015

Trama complete: Matrimonio proibito/Nozze d'odio

(Trama a cura di Marianna. Il testo è diviso in capitoli per facilitarne la lettura ma essi non corrispondono alla reale numerazione della telenovela. E' vietato copiare il contenuto in altri siti. Grazie)



 

CAPITOLO 1
Una relazione proibita

La storia ha inizio nel 1905 nella città di Puebla, in Messico, dove vive Anastasia (Christian Bach), una dolce e bellissima ragazza, figlia del generale Ivan Marinoff, un uomo amato e stimato da tutti in città, e di Paola, una donna arida e arrivista.
La ragazza è innamorata del tenente Giuliano Alberti ma il loro amore non sembra avere futuro. I due giovani, infatti, si incontrano segretamente, ben sapendo che la diversa condizione sociale, è un ostacolo insormontabile per la loro unione.
I Marinoff stanno attraversando una difficile situazione finanziaria a causa di alcuni investimenti sbagliati e Dimitri, fratello di Anastasia, con la sua vita dissoluta, non fa che peggiorare le condizioni della famiglia.
Dimitri, infatti, non fa che accumulare debiti su debiti a causa del suo vizio al gioco e Paola inizia a pensare che l'unica soluzione è far sposare Anastasia con un buon partito.
L'occasione si presenta quando in città arriva Alessandro Damiani, un uomo affascinante, ricco e potente, che è in città per visitare la fabbrica ricevuta in eredità dal padre.
Alessandro è il figlio illegittimo di Bartolomeo Damiani, che l'ha riconosciuto solo poco prima di morire, ed è frutto della relazione dell'uomo con l'india Rosaria.
Alessandro incontra casualmente Anastasia mentre passeggia in città e rimane molto colpito dalla ragazza.
I due si rivedono a casa della giovane, la quale però è troppo presa da Giuliano e non sembra per niente interessata all'incontro né colpita dalla sua immensa fortuna.
Dimitri, intanto, per far fronte ai debiti di gioco, si rivolge ad un usuraio, offrendo, in cambio di un prestito, dei documenti che valgono quanto un'ipoteca sui beni della sua famiglia, ossia sulla casa e le varie proprietà.
L'usuraio, trattando degli affari proprio con Alessandro, gli cede i documenti avuti da Dimitri che, sapendo che la famiglia Marinoff è in difficoltà, li accetta volentieri dichiarando all'uomo di avere intenzione di aiutare, anche se in segreto, la famiglia.
Naturalmente Alessandro, in questo suo gesto di generosità, pensa ad Anastasia della quale si è innamorato a prima vista.
Paola riceve in casa sua il ricco ereditiere e gli comunica che i problemi economici della famiglia sono dovuti all'irresponsabilità di Dimitri. Alessandro si offre di restituirle i documenti ma le chiede di poter frequentare sua figlia Anastasia.
Paola non esita un attimo ad assecondare la richiesta di Alessandro e ne parla subito con suo figlio, il quale, però, ha scoperto che Anastasia è innamorata di un povero soldato.
Dimitri aiuta la madre ad architettare un piano per separare Anastasia da Giuliano, visto che la ragazza si ostina a rifiutare Alessandro.
Quest'ultimo, intanto, continua a frequentare casa Marinoff ma Anastasia con lui si dimostra sempre indifferente.
Scoperte le trame della madre e del fratello, Anastasia si sfoga con il padre, accusando la sua famiglia di spingerla a sposare un uomo che non ama solo perché molto ricco, quasi come a volerla vendere al miglior offerente.
Il padre, all'oscuro di tutto, è dolorosamente colpito dagli eventi e, dopo aver promesso alla figlia di mettere le cose a posto per permetterle di essere felice, viene colto da un malore.
Anastasia, preoccupata per la salute del padre, decide di non tornare sull'argomento, mentre sua madre non fa altro che spingerla tra le braccia di Alessandro.
Quest'ultimo, intanto, discute con il suo amico Vittorio, ormai quasi certo che Anastasia non vorrà mai sposarlo.
Paola e Dimitri proseguono con il loro piano per allontanare Anastasia da Giuliano.
Un giorno, infatti, si presenta a casa Marinoff una donna che, presentandosi con il nome di Esperanza Alvarez, chiede ad Anastasia di lasciare in pace suo marito.
La ragazza è sconvolta e la donna le conferma di essere la moglie di Giuliano e di avere un figlio con lui.
Nel frattempo il tenente Alberti viene rinchiuso in carcere in attesa di giudizio anche senza una precisa accusa.
Paola può finalmente giocare le sue carte e dice alla figlia che Giuliano l'ha presa in giro e che, dopo essere stato scoperto, è anche fuggito via.
Anastasia non riesce a crederci e la madre le consiglia di non pensare più al giovane ma di prepararsi per partecipare ad un ricevimento organizzato da Alessandro Damiani.
Anastasia ed Alessandro si rivedono in occasione della festa e per la prima volta la ragazza si mostra gentile.
Di ritorno dal ricevimento, la ragazza si sfoga con sua zia Katia alla quale rivela di non riuscire ancora a credere all'inganno di Giuliano.
Quest'ultimo si trova ancora in carcere e non riesce a capacitarsi del perché sia stato arrestato, visto che non si è macchiato di nessuna colpa.
Il giovane tenta invano di parlare con qualcuno che possa dargli una spiegazione e si rende conto di non poter fare nulla.
Alessandro, intanto, dopo l'ultimo incontro con Anastasia, ha ripreso a frequentare la ragazza e incarica il suo amico Vittorio di occuparsi degli affari della tenuta, perché è deciso a fermarsi in città più del previsto.
Dopo aver parlato con Paola, Alessandro chiede ufficialmente la mano di Anastasia ad Ivan, il quale decide di non opporsi al matrimonio se la figlia è d'accordo.
La ragazza, dopo aver aspettato notizie di Giuliano, si convince che l'uomo l'abbia ingannata e accetta la proposta di Alessandro...

mercoledì 17 giugno 2015

Amores de barrio: sognando il principe azzurro




Interpretata dai giovani debuttanti Renata Notni e Mane de la Parra (La Malquerida),la nuova telenovela di Televisa ha iniziato le sue trasmissioni lunedì 15 giugno alle 16, 15 sugli schermi del Canal de las Estrellas. L’elenco può contare sulla partecipazione di un’altra coppia di attori, Alejandra Garcìa e Pedro Moreno, che sosterrà buona parte della trama della telenovela dal momento che sarà la coppia matura di questa romantica storiaa, insieme a loro ci saranno inoltre volti come quelli di Lisardo, Marisol del Olmo, Jessica Coch, Juan Carlos Barreto, Manuel Landeta, Luz Maria Zetina. La trama è incentrata sulla storia di due amiche lavoratrici che cercano di migliorarsi e trovare il vero amore, al fianco di un uomo che sappia apprezzarle; ognuna sogna il proprio principe azzurro, fino a quando non conoscono il loro uomo dei sogni, questo cambierà completamente la loro vita. Amores de barrio è la nuova versione del successo che è stato realizzato nel 1979 da Ernesto Alonso, Muchaca de barrio, ma la differenza fondamentale è che questa nuova versione si ispira anche ad un’altra famosa telenovela dal titolo La paloma.